Baldissoni: “L’Europa League va affrontata con la testa di chi vuole essere protagonista”

Baldissoni
Al termine dei sorteggi di Europa League, il dg Mauro Baldissoni ha parlato ai microfoni di Sky.
Cosa farà la Roma per aiutare i terremotati? “Intanto noi abbiamo in programma una partita amichevole, il 3 Settembre, durante la prima sosta per le nazionali. Una partita che giocheremo nell’ambito tra l’altro delle iniziative del Giubileo e della Misericordia, giocheremo con il logo del Giubileo. Abbiamo deciso di dedicare tutto il ricavato di quella giornata, che sarà una giornata di sport dedicata alla famiglia, all’emergenza del terremoto. Tra l’altro abbiamo già annunciato ieri che abbiamo riattivato una piattaforma che l’anno scorso, su iniziativa del nostro presidente, avevamo improntato per intervenire nella crisi dei rifugiati che c’era stata l’estate scorsa. La piattaforma si chiama Football Cares, quindi ha un nome neutro e, come già è successo l’anno scorso, anche altri club possono partecipare. Ci saranno due possibilità: una è quella di donare direttamente accedendo al sito, alla piattaforma online, l’altra invece sarà fatta da aste che saranno realizzate già a partire da oggi con oggetti, maglie, memorabilia che tutti i club che vogliono partecipare possono donare, per consentire di ottenere il ricavato attraverso l’acquisto online di questi materiali. Quindi l’asta è già online, la piattaforma è già riattivata, si chiama Football Cares, possono partecipare tutti, in più chi vuole potrà partecipare alla serata del 3 Settembre.”
Si può dire che è stato un bel sorteggio per la Roma? “No, credo che questo sia esattamente l’errore che va evitato. Bisogna smetterla di pensare in termini di sorteggi belli, facili o difficili. Dobbiamo pensare di essere all’altezza di competizioni che si giocano e si deve dimostrare in campo. Inutile parlare di facilità degli avversari o di facilità dei sorteggi. Gli avversari vanno sfidati, perché siamo qui e partecipiamo ai tornei internazionali per incontrarli e vanno sfidati per batterli, quindi è sbagliato pensare che possa essere facile scendere in campo contro qualsiasi avversario. L’unica cosa di cui posso dire siamo contenti è che abbiamo evitato trasferte lunghe, che invece erano possibili viste alcune delle squadre che sono in questo torneo, e giocando l’Europa League il giovedì la trasferta lunga poteva creare qualche problema logistico e quindi l’unica cosa di cui siamo contenti è di aver evitato trasferte lunghe.”
Con che testa la Roma affronterà l’Europa League? “E’ proprio quello che stavo dicendo prima, deve affrontarla con la testa di chi deve essere protagonista nel torneo, perché, ripeto, la Roma è costruita per competere e vincere, e deve competere per vincere in qualsiasi manifestazione partecipi. Noi, ovviamente, ci aspettavamo di poter giocare la Champions League, ci eravamo guadagnati il preliminare, avevamo fatto anche una buona prima partita, siamo profondamente dispiaciuti, delusi, anche arrabbiati del risultato della partita di martedi scorso ma ne siamo responsabili. Adesso, l’unica cosa che possiamo fare, è onorare l’Europa League giocando da protagonisti, ma ripeto lo dimostriamo in campo non valutando gli avversari che si incontrano prima di affrontarli. La Roma deve essere all’altezza delle aspettativa che si crea da sola, che sono quelle di essere una squadra che deve essere protagonista.”
Potenzialmente c’è solo il Manchester United più forte di voi. La Roma può arrivare in fondo. “Non bisogna dimenticare quel che è successo, anzi bisogna ricordarcelo. Noi dobbiamo ricordarci che bisogna costruirla una dimensione internazionale, bisogna costruita una mentalità vincente che passa attraverso il successo nelle partite, soprattutto a livello internazionale. Voi dite che solo il Manchester United è più forte di noi, io credo che tutte quelle che andiamo ad affrontare sono potenzialmente forti quanto noi e noi dobbiamo dimostrare in campo di essere più forti. Non sarà nulla di differente da questo l’atteggiamento che dobbiamo avere e che vogliamo portare in campo.”
Sabatini ha detto che nessun big partirà. Ci dobbiamo aspettare qualcosa in entrata? “La Roma è un gruppo già ricco di qualità e di opzioni tecnico tattiche. La squadra è completa e può affrontare sia campionato che l’Europa League. Abbiamo sempre detto che poi le circostanze del mercato non sono prevedibili, se capitano occasioni che possono migliorarci le coglieremo, ma non è in questo momento nei nostri piani.”

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