Di Francesco: “La gara contro il Siviglia è importante per testare la condizione della squadra”

Di Francesco: “La gara contro il Siviglia è importante per testare la condizione della squadra”

Eusebio Di Francesco, allenatore dell’AS Roma, ha parlato in conferenza stampa a poche ore dalla partita contro il Siviglia.

La preparazione della squadra: “Dal punto di vista sia atletico che tattico stiamo crescendo tantissimo. E’ normale che una partita come quella di domani per noi è importante per testare la condizione ma anche quella successiva che ci sarà a Vigo. Per questo affronteremo questo impegno come se fosse il campionato, sapendo che in questi giorni abbiamo lavorato tanto, però sono gli unici momenti in cui riusciamo veramente a capire la condizione reale di questa squadra. Anche se personalmente sono molto soddisfatto della grande predisposizione al lavoro dei miei ragazzi”.

Il lavoro: “Dal punto di vista tattico dobbiamo ancora lavorare tanto, ma ho notato una bella crescita anche da questo punto di vista. Sotto l’aspetto dei movimenti coordinati dobbiamo però fare di più. Insomma, siamo cresciuti ma io non mi accontento: sono convito che certe situazioni sul campo vadano ripetute. Le partite servono a fare le giuste valutazioni per capire quali sono gli aspetti su cui bisogna lavorare. C’à ancora tanta strada da fare, anche se, ripeto, sono contento di quanto fatto finora perché vedo maggiore spigliatezza nella fase offensiva. Con la condizione atletica dei calciatori che cresce ci sarà sicuramente la possibilità di articolare meglio la fase offensiva rispetto alle partite precedenti”.

Il Siviglia: “Berizzo l’ho conosciuto l’anno scorso, quando abbiamo fatto l’amichevole con il Celta e l’ho seguito quest’anno. Il suo modo di giocare lo conosco, è differente da quello di Sampaoli ma credo che il Siviglia abbia sia tradizione che grande qualità nei propri calciatori . Ha ottimi calciatori, in più ha messo un giocatore che io conosco bene, che ho avuto, come Muriel, e ha aggiunto maggiore velocità e tecnica davanti ed è una squadra competitiva sotto tutti i punti di vista”.

Il centrocampo della Roma: “Non deve migliorare solo il centrocampo ma anche tutto il resto. Nel precampionato c’è un lavoro importante alle spalle, considerando anche che ci sono dei giocatori che sono arrivati in ritardo. Certi meccanismi sembrano meno efficienti con una condizione precaria. Per me una squadra non è formata da un solo reparto, ci tengo a sottolinearlo: esiste un blocco unico fatto di difensori, centrocampisti e attaccanti, senza dimenticare il portiere, se non funziona uno gli altri soffrono. A me interessa più parlare della Roma in generale come squadra e come collettivo”.

De Sanctis è tornato a Roma. Le scritte contro di lui: “Non conosco assolutamente la vicenda e non mi esprimo”.

Cosa le hanno detto di Puerta? Com’è lavorare con Monchi?  “Ne ho parlato principalmente con Monchi, all’epoca la sua scomparsa l’abbiamo vissuta in televisione e ci ha toccato a tutti. Per noi è un onore partecipare a questa partita e lo faremo al meglio. Lavorare con Mochi è motivo di grande soddisfazione, siamo in un grande Club e lui ha grande esperienza internazionale. Posso apprendere tanto: tra noi c’è un buon feeling: aspetto molto importante per poter collaborare”.

Leave a Reply

*


Warning: curl_setopt() [function.curl-setopt]: CURLPROTO_FILE cannot be activated when in safe_mode or an open_basedir is set in /home/admin/domains/centrosuonosport.it/public_html/wp-includes/Requests/Transport/cURL.php on line 391