Accordo AS Roma – La Molisana: ecco la conferenza stampa

Accordo AS Roma – La Molisana: ecco la conferenza stampa

Come recita il comunicato ufficiale, La Molisana è il nuovo Premium Partner dell’AS Roma per le prossime tre stagioni. Il dg giallorosso Mauro Baldissoni e l’ad dell’azienda campana Giuseppe Ferro hanno parlato in conferenza stampa.

Mauro Baldissoni: “Oggi è un piacere essere qui, non solo perché una nuova società entra nel gruppo dei partner che ci accompagnano nelle nostre attività, ma perché si tratta di una società che per molti versi è un piacere presentare. Noi come Roma, lo sapete, lo diciamo spesso, puntiamo all’eccellenza e quindi è un piacere accompagnarci con chi rappresenta un’eccellenza nel proprio settore. La Molisana indubbiamente lo è. La Roma ha investito tanto in percorsi che la portano, o tentano di portarla verso orizzonti nuovi, perché pretendiamo di essere una società innovativa e anche in questo senso La Molisana ci è molto vicino. Un gruppo che tenta di essere innovativo anche in quello che è un business estremamente tradizionale come quello della pasta, anzi poi chiederò all’amministratore delegato di indicarci alcune delle innovazioni che hanno pensato anche per noi. E poi parliamo anche d’Italia. Noi lavoriamo in un business che è globale, si rivolge ad un mondo sempre più in allargamento per quello che riguarda la passione per il calcio, quindi abbiamo chiaro che il nostro riferimento è il mondo intero e ci sforziamo di parlare con il mondo e di associarci a brand internazionali come recentemente avete potuto vedere. Quindi a maggior ragione è un orgoglio poter scegliere un’eccellenza italiana tra i nostri partner. Il calcio è una piattaforma che trasferisce cultura. La Roma che sta per partire anche quest’anno per gli Stati Uniti si considera in questo senso anche un ambasciatore del made in Italy quando viaggia e va all’estero e non si può che dire la stessa cosa per chi produce pasta che rappresenta un fondamento della cultura italiana e che ambisce a rivolgersi a platee internazionali”.
Giuseppe Ferro: “Noi abbiamo una lunga tradizione, siamo centenari nell’arte della molitura. Abbiamo un mulino a grano duro che dal grano produce semola. Nel 2011, e questa è una bella storia, abbiamo acquistato un marchio molto importante nella pasta che comunque aveva avuto dei periodi negativi, era fallito tre volte precedentemente. Farlo in un’epoca di crisi, in un mercato molto complesso, molto difficile e molto competitivo era una sfida molto importante. Noi l’abbiamo colta e devo dire che abbiamo grande soddisfazione. Prima di tutto la qualità eccezionale: abbiamo lavorato molto bene qualitativamente soprattutto sulle paste integrali, dove abbiamo dei numeri molto importanti. Con la Roma c’è stato feeling, ci siamo conosciuti, ci siamo piaciuti e a dir la verità noi siamo molto sportivi di famiglia ma poco competenti nel calcio. Ci hanno portato a vedere la partita Roma-Barcellona, un’emozione incredibile, questo stadio fantastico, i tifosi… Un’emozione molto molto bella. Da lì abbiamo cominciato a parlare di essere vicini i prossimi tre anni e così abbiamo fatto. Poi studiando le carte abbiamo visto che abbiamo molti punti in comune: la Roma è una squadra del 1927, ha quasi 100 anni, La Molisana è un’azienda che ha appena oltre 100 anni. Un’altra data, poi, è ancora più incredibile: la Roma ha avuto una nuova gestione nel 2011, con il nuovo presidente Pallotta, e la nuova vita de La Molisana è nata nel 2011. Quindi molte cose ci hanno avvicinato. In questa sponsorizzazione, oltre ad avere la visibilità sui led, sul maxischermo, sul backdrop, abbiamo cercato di fare qualcosa in più, di dare un po’ più di cuore, quindi abbiamo creato questo pacco di pasta, frutto veramente della passione. Abbiamo creato solo tre formati: il pacco di spaghetto quadrato, il pacco, che noi tra l’altro non avevamo in gamma e che a Roma è forse il più utilizzato in assoluto, quello della mezza manica e negli ultimi mesi abbiamo lavorato tantissimo per fare la mezza manica perfetta. E poi abbiamo condito tutto con l’immagine della squadra e devo dire che all’interno dell’azienda c’era un’emozione che forse non c’è neanche col pacco de La Molisana. Questi formati saranno spot anche in vendita perché ci faceva enormemente piacere. Per ora siamo partiti come Premium Partner, ci vedrete spesso qui però la speranza è di andare oltre e tra qualche anno poter essere sulla maglia”.
A Giuseppe Ferro – Quali sono i motivi che vi hanno portato a scegliere la Roma? “Essendo sportivi ma non competenti di calcio, abbiamo vissuto l’ambiente sia qui a Trigoria che allo Stadio, nelle partite forse più belle dell’anno, però per noi è stata un’emozione fortissima. Vedere lo Shakhtar, vedere il Barcellona, credere, forse di più dei tifosi romanisti che la partita con il Barcellona si poteva vincere, siamo usciti molto carichi. E’ stato molto bello vedere questa tifoseria fortissima. Ho letto una frase di Pallotta: “So quanto sono pazzi i tifosi della Roma ma loro non sono quanto sono pazzo io”. Noi ci siamo innamorati di questo ambiente”.
A Mauro Baldissoni – Negli ultimi mesi la Roma ha chiuso accordi commerciali con partner importanti, possiamo definirla una fase di consolidamento del brand Roma? “Abbiamo provato, giustamente, perché siamo stati richiesti più volte, a spiegare la strategia commerciale, che ha visto per alcuni anni anche l’assenza di sponsor principali soprattutto sulla maglia. Abbiamo detto che il nostro obiettivo era quello di ricostruire un valore che fosse un valore comparabile con quello dei nostri diretti concorrenti. Per farlo bisognava ricostruire una visibilità ed un’accessibilità al mondo Roma. E’ stato il frutto di questi anni che ci ha portato a raccogliere quanto seminato e in generale a vedere riconosciuta quella che era la strategia. Quindi si, in questo momento possiamo dire che stiamo consolidando ma ovviamente non ci fermiamo qui. Se l’ambizione del Dr. Ferro è quella di essere sulla maglia, cercheremo di aumentare l’alveo del possibile inventario da fornire ai partner che vogliono collaborare con la Roma”.
A Mauro Baldissoni – I dieci acquisti fatti sul mercato sono sufficienti per poter competere per lo scudetto? “Al di là dei 10 nuovi acquisti chiederemo al nutrizionista se con questa pasta potremo fare qualche punto in più (ride ndr). Noi puntiamo ogni anno a competere e sappiamo che quel che facciamo non è mai abbastanza. Continueremo a valutare ciò che si può fare per essere ancora più competitivi ma sappiamo di aver già dimostrato di poterlo essere ogni anno”.
A Mauro Baldissoni – Il backsponsor. La trattativa con la Hyundai è vicina alla conclusione? “La trattativa è avanzata però le trattative si annunciano una volta definite. Fino a quando non sono definite potrebbero modificarsi gli esiti e non posso darvi informazioni specifiche”.
A Mauro Baldissoni – Può dire ai tifosi di avere fiducia sul percorso intrapreso dalla Roma? “Sarebbe grave se non avessimo fiducia noi. Noi non solo abbiamo tanta fiducia ma siamo convinti di aver dimostrato nelle iniziative e nelle strategie adottate in questi anni di essere stati vincenti. La Roma ha assunto un profilo di competitività internazionale molto elevato che probabilmente qualche anno fa non riusciva ad esprimere e continueremo a lavorare perché ciò possa essere possibile. E poter consolidare i ricavi non soltanto attraverso percorsi di successo in campionato e nelle coppe, quindi con i ricavi che sono diretta conseguenza dei risultati sportivi, ma anche attraverso il riconoscimento che il mondo dell’impresa ci regala, come oggi comprovato dalla scelta importante che fa un’azienda come La Molisana, è il mezzo più certo e più rapido per continuare ad essere più competitivi”.
A Mauro Baldissoni – Le ambizioni europee della Roma: “Noi lavoriamo per migliorarci anno dopo anno sotto tutti i punti di vista. Quello sportivo è il primo perché è il primo parametro del nostro successo ed è anche la vetrina che consente la crescita  fuori dal campo. Ma oggi siamo qui per celebrare una crescita, perché non dovete sottovalutare l’investimento di aziende che sono l’eccellenza nel loro settore di competenza e che vogliono intraprendere un percorso con noi per crescere insieme. Questo non è funzionale solo per far crescere la Roma ma è funzionale anche per far crescere La Molisana. La Roma è una piattaforma socio-culturale come qualsiasi altra squadra di calcio, perché lo sport lo è in generale e il calcio lo è senz’altro nello specifico ancora di più, e l’intendimento è quello di creare iniziative e contributi che consentano ai due brand di crescere insieme”.
A Mauro Baldissoni – Qual è la vostra posizione sulla questione stadio? “Veniamo da alcune settimane in cui c’è stata moota attenzione mediatica nei confronti di qualcosa che è stato definito dai media come un’indagine sullo Stadio della Roma. Non lo è, come dovreste sapere bene. Si chiama Operazione Rinascimento, non Stadio della Roma, come ha detto pubblicamente in maniera chiarissima la Procura, il progetto dello Stadio non è oggetto dell’indagine e non è viziato da quelle che sono le risultanze dell’indagine, di conseguenza non solo ha il desiderio e l’aspettativa ma ha il diritto di veder completato un procedimento che è ormai arrivato a termine e che è passato per una Conferenza dei Servizi che è durata un anno e mezzo. Il progetto è stato visionato da almeno 27 uffici amministrativi che fanno capo a quattro enti che compongono la Conferenza dei Servizi e che sono lo Stato, la Regione e la città. Quindi rendetevi conto di che tipo di vaglio, tra l’altro in attività aperta al pubblico, ha subito un progetto del genere. E’ arrivato a termine e visto che, come dichiarano coloro che stanno lavorando all’indagine, non ci sono elementi per ritenerlo viziato noi manteniamo la nostra fiducia ed esprimiamo la convinzione nel diritto a vederlo realizzato nel più breve tempo possibile. E non solo nell’interesse della Roma ma nell’interesse della città e di un’industria, quella del calcio e dell’intrattenimento, nella quale noi operiamo”.
A Giuseppe Ferro – Avete pensato alle fortune che la Roma ha avuto con la Barilla? “Noi siamo veramente forti sul mercato di Roma e del Lazio, forse la Regione che conta di più per noi, forse per una vicinanza geografica. Penso che la pasta possa portare fortuna alla Roma in generale”.
A Giuseppe Ferro – Sono previsti accordi con i calciatori per pubblicità? “E’ un mondo nuovo per noi, particolare, e lo stiamo approcciando in questa maniera. Stiamo lavorando anche su questo”.
A Mauro Baldissoni – Il divieto per le pubblicità sul gioco d’azzardo. Quanto può inficiare questo? “Il decreto è stato appena promulgato e i contratti in essere sono contratti validi perché stipulati prima del decreto. Un contratto precedente era con Snai per quell’esclusiva merceologica che scadeva il 30 giugno, eravamo jn trattativa con altre aziende che si sono materializzate e abbiamo firmato nei primissimi giorni di luglio il nuovo contratto. Poi il legislatore è competente nel fare le leggi, ora è uscito il decreto, deve essere convertito in Parlamento, e noi ci adegueremo a quella che sarà la volontà del legislatore come tutti quanti”.

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