Fazio: “Sono venuto per vincere con la Roma”

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Queste le prime dichiarazioni in giallorosso di Federico Fazio, rilasciate al sito asroma.com.

“Sono un calciatore forte fisicamente, un lottatore, ma soprattutto un vincente”, ha dichiarato l’argentino. “Ovunque vada, voglio sempre vincere titoli e sono venuto qui per questo”.

Una voglia che Fazio ha percepito anche nel Club e che è stata determinante per la sua scelta.

“Ho parlato con Walter Sabatini: mi ha trasmesso l’ambizione della Roma di disputare una grande stagione e di vincere qualcosa. Questo ha influito molto nella mia decisione di venire. Ho grande voglia di vincere qualche titolo con la Roma, e mi auguro possa succedere già quest’anno”.

Come ti senti ora che sei un calciatore della Roma?

“Sono molto felice di arrivare in una grande squadra come la Roma, non solo io ma tutta la mia famiglia, mia moglie, ne siamo felici”.

Hai già avuto modo di parlare con Luciano Spalletti?

“No, non ho avuto ancora modo di allenarmi, ma non vedo l’ora di iniziare non appena la squadra sarà rientrata dalla tournée, così come di fare anche la conoscenza dell’allenatore e dei compagni”.

Quanto conosci del calcio italiano?

“Da bambino quando giocavo al calcio seguivo sempre le partite del campionato italiano, era il campionato che mi affascinava di più, era anche quello più visto in Argentina per il numero di calciatori argentini impegnati. Ricordo il campionato che Batistuta ha vinto con la Roma e per me è sempre stato un sogno poter giocare nel campionato italiano, che si aggiunge alle mie esperienze nel campionato spagnolo e inglese. Adesso posso realizzare il sogno di giocare nel campionato che più desideravo e per giunta nel club più importante d’Italia. È la realizzazione di un sogno per me”.

Qual è un aspetto del tuo gioco che pensi di dover migliorare?

“In un campionato come quello italiano e in un club del calibro della Roma è importante continuare a migliorarsi sempre. Sono sicuro che in questo club avrò modo di crescere ancora. Adesso è importante iniziare a lavorare e a allenarsi con la squadra, a conoscere da dentro un club grande come la Roma e il calcio italiano”.

Hai vinto tanti trofei: cosa serve a una squadra come la Roma per arrivare così in alto?

“È molto importante l’ambizione di tutti i calciatori, l’impegno e la determinazione a voler fare qualcosa di importante per vincere qualcosa. Sappiamo che la Roma è un club molto importante, quest’anno dobbiamo cercare di lottare per un titolo e sono sicuro che ci riusciremo, con ambizione e impegno, componenti molto importanti che sono certo verranno apprezzati”.

Cosa ti porti dall’esperienza in Inghilterra?

“Al Tottenham sono arrivato dalla Spagna. Naturalmente quello inglese è un calcio diverso, ogni campionato è diverso dall’altro, lo sarà anche in Italia. Ogni campionato ha le proprie caratteristiche. In Inghilterra mi trovavo bene, è un calcio molto fisico, aggressivo, verticale. Dopo questi anni in Inghilterra ho scelto di compiere questo passo arrivando nel campionato italiano e alla Roma. Per me si tratta di un passo avanti, e sono molto contento di tutto.

Qui alla Roma troverai diversi argentini: pensi possano aiutarti a inserirti?

“Sì, in quasi tutte le squadre ci sono argentini, ho sempre giocato con argentini. ‘Mio nonno era italiano’, parte della mia famiglia è italiana, le abitudini sono molto simili, e nelle mie vene scorre anche sangue italiano”.

Nella Roma ritroverai anche Diego Perotti.

“Con lui ha avuto l’occasione di giocare a Siviglia molti anni. Non gli è andata molto bene sul piano sportivo, ma Siviglia meravigliosa in cui si vive molto bene. Mi ha detto che a Roma è lo stesso. Lo scorso anno ero venuto a fargli visita a Roma. Conosco già la città e Diego mi ha detto meraviglie del club e della città”.

Hai giocato con Erik Lamela al Tottenham. Ti ha parlato della Roma e dei suoi tifosi?

“Mi parlava sempre della Roma, prima ancora che sorgesse la possibilità di venirci, mi diceva che era molto felice di avere avuto l’occasione di giocare qui. Ha vissuto momenti molto belli qui e dice sempre che gli piacerebbe tornare a giocare qui”.

Come si affronta un impegno come il preliminare di Champions League?

“Sì, è una partita molto importante, per la quale si è lottato un intero campionato lo scorso anno con un solo obiettivo: centrare il terzo posto e poter giocare la Champions quest’anno. La Champions è un torneo diverso da ogni altro. La stagione parte subito con una sfida molto importante, il turno preliminare che vale l’accesso alla Champions. Bisognerà affrontare questa sfida come tutte le altre della stagione, con ambizione, massimo impegno e voglia di arrivare lontano in tutte le competizioni”.

Hai un messaggio per i tifosi giallorossi?

“La Roma è un club importantissimo, il più grande d’Italia, e a fine stagione sarà dove deve essere”.