Strootman: “Non so dire cosa sia successo. Dobbiamo lavorare tanto”

Strootman: “Non so dire cosa sia successo. Dobbiamo lavorare tanto”

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Queste le dichiarazioni di Kevin Strootman al termine di Roma-Porto ai microfoni di Mediaset Premium.
La partita: “E’ difficile dire cosa è successo, non abbiamo iniziato bene la partita. Loro non avevano creato tante occasioni e hanno fatto subito gol da una punizione. Non abbiamo giocato bene, abbiamo preso due cartellini rossi. Anche in nove abbiamo provato tutto, poi abbiamo subito il secondo gol.”
Nove contro undici meglio la Roma: “Non so se è un problema di testa, questo vale anche per loro. Il Porto non correva tanto perché era in superiorità numerica. Non so perché abbiamo perso 3-0 in casa.”
Come si riparte? “E’ difficile, tutti siamo incazzati e delusi. E’ difficile oggi, sarà difficile anche domani e dopodomani ma dobbiamo pensare al campionato. Servirà fare meglio e lavorare tutti insieme senza dare colpa a nessuno. Abbiamo perso insieme e lavorare tanto per tornare al nostro livello.”
Il Porto era un collettivo voi no. Perché? “E’ difficile, non lo so perché ci siamo preparati bene per questa partita. Abbiamo iniziato male e loro hanno fatto meglio di noi. Queste cose non possono accadere.”
Problema fisico? “Abbiamo giocato una gara in dieci e una in nove. Ci siamo allenati bene e fisicamente eravamo pronti. Poi se in campo sbagli le cose facili, sei costretto a tornare in difesa e diventa tutto più difficile. E’ una cosa mentale. Secondo me non è un problema fisico ma mentale. Poi in nove contro undici è stata dura.”