Sabatini: “Totti? I suoi compagni dovrebbero emularlo”

sabatini
Queste le dichiarazioni di Walter Sabatini prima della partita ai microfoni di Sky.
Gerson titolare: “Lo speravo francamente e non lo sapevo. Sono contento che vada in campo, si sta adattando al nostro calcio e all’intensità degli allenamenti. Non può essere lui la chiave della partita ma gli servirà per capire dei meccanismi che è necessario capisca in fretta.”
Può giocare anche intermedio? “Sta dimostrando di poterlo fare. Essendo un fantasista, un 10, il ragazzo deve diventare un interno, cosi da esprimere le qualità in ogni zona del campo e sfruttare le risorse atletiche che ha.”
Spalletti ha provato a svegliare Iturbe: “E’ una questione di responsabilizzazione, è tornato a Roma dopo una parentesi all’estero e deve imporre le sue qualità. Possibilmente essere risolutivo. E’ un calciatore che ha attitudini importanti e questa fase involutiva deve finire a favore suo e a favore del club.”
Dzeko in panchina a favore di un attacco più leggero: “Guadagna alcune cose e ne perde altre. Spalletti col tridente leggero ha fatto grandi cose l’anno scorso. Stiamo assistendo ad un rendimento alto di Dzeko e Spalletti lo sta sfruttando al meglio.”
Totti può dare lezioni di leadership? “La leadership non è imitabile, sopratutto se parliamo di quella di Totti. Può far sentire il suo peso e negli ultimi mesi si sta concedendo alla squadra e alla società. E’ difficile crescere all’ombra di Totti perché la forbice tra quello che riesce a fare lui e quello che fanno gli altri è tanta. I calciatori però dovrebbero cercare di emularlo.”
Personalità: “Se avessi la risposta la girerei all’allenatore, cosi da risolvere una quota importante di problemi. Non rilevo, però, questo handicap della personalità come decisivo. E’ una squadra che può fare cose grandiose come scivolare su una buccia di banana. Però la squadra ha risposto molte volte in senso positivo e il nostro auspicio è che si possano fare bene le cose in futuro garantendo un senso di competitività.”
Il futuro: “Io sono qui, ho preso un aereo stamattina (ride ndr). Il Real Madrid? Non sarebbe una sfida per me, io sono alla ricerca di sfide con squadre più piccole.”