Paulo Sousa: “La Roma può lottare per lo Scudetto. Totti? Sarà lui a decidere quando smettere”

Paulo Sousa: “La Roma può lottare per lo Scudetto. Totti? Sarà lui a decidere quando smettere”

Questa la conferenza stampa di Paulo Sousa, allenatore della Fiorentina, alla vigilia del match contro la Roma.

Una vittoria può dare entusiasmo: “Credo di si, le vittorie portano entusiasmo, fiducia e consapevolezza. Questo ci dà una spinta ulteriore. C’è un margine di miglioramento, lo stiamo facendo e una vittoria può darci una spinta. Abbiamo risposto già questo giovedì. La squadra sta crescendo, non è al massimo ma ci stiamo avvicinando. A breve vedremo i calciatori al meglio della loro condizione fisica”.

Su Bernardeschi: “Purtroppo ho lasciato una speculazione sull’argomento. Non sono nessuno per parlare della vita privata dei calciatori, e non l’ho mai fatto in vita mia. Cerco sempre di motivare. Quando ho detto “fuori dal campo”, era collegato alla Fiorentina e focalizzato esclusivamente alla sua professione di calciatore. Niente altro. A livello fisico deve crescere e in questo le partite aiutano. Ha un talento enorme ma per consolidare qualsiasi fiducia che gli ho dato lo scorso anno, deve continuare a lavorare. Bisogna dare continuità con il lavoro, l’umiltà e lo spirito di sacrificio. Sta a me e al mio staff aiutarlo”.

Problema del gol? “Per fare gol dobbiamo costruire. Abbiamo costruito contro il PAOK un buon numero di occasioni da gol e altre importanti. Il nostro gioco offre la possibilità di costruire anche nel corridoio centrale, con un numero di giocatori più alti di quelli presenti sulle corsie laterali. Nell’ultima partita abbiamo costruito delle azioni sufficienti per vincerla, poi non ci siamo riusciti un po’ per bravura del portiere avversario, un po’ perché non siamo stati precisi”.

Le ha dato fastidio il dibattito che si è creato intorno a Bernardeschi? “No, sto nel calcio da 30 anni e capisco che questo esiste e deve esistere. Poi sta anche a noi avere il maggiore equilibrio emozionale possibile. C’è chi riesce in meno tempo e chi con più tempo. Chiedo ai ragazzi di avere il fuoco nella squadra, ovvero essere uniti pensando alla famiglia viola. Lui e tutti gli altri devono essere a disposizione della squadra che viene prima di tutto”.

Le gare contro la Roma dello scorso anno: “L’autostima viene con le vittorie. Se viene una vittoria dominando l’avversario sarebbe ancora meglio. La Roma ha giocatori importanti in rosa”.

Babacar può giocare contro la Roma? “Mi soddisfano le sue prestazioni da diverse settimane, quindi ha tante probabilità di giocare”.

La Roma è sempre Totti? “La Roma è molto Totti per quello che rappresenta. Quando ho parlato di Chiesa e Bernardeschi intendevo dire che ogni squadra deve avere delle bandiere capaci di rappresentare il club e trasmettere i valori agli altri calciatori”.

Totti può continuare a giocare? “Dico sempre che il migliore ruolo nella vita calcistica è quello del calciatore. Fin quando sente che può dare qualcosa, fin quando si diverte lo deve fare”.

Come stanno Astori e Salcedo? “Sono disponibili, oggi abbiamo fatto un allenamento di recupero”.

Come ha visto Olivera e Salcedo contro il PAOK? “Salcedo si è integrato bene e Tomovic, tatticamente, lo sta aiutando. Maxi ha tanta resistenza nei cambi di velocità, arrivando al cross o in area. Deve migliorare nei momenti di costruzione. Proprio sulla costruzione ci può aiutare tanto. Ha fatto un bel cross per Babacar e altri due pericolosi. Si sta integrando, ha molte qualità e molta corsa”.

Sarà una Fiorentina ancora di più offensiva? “Se intendete che devo mettere una punta in più, io il calcio non lo vedo cosi. Bisogna essere propositivi. Dominare è uno dei principi della mia proposta, poi stiamo lavorando sul fatto di essere maggiormente offensivi e propositivi. Babacar e Kalinic insieme è una fatto che propone altre dinamiche su cui lavoriamo”.

Vecino non convocato? “Non sarà convocato”.

La Roma ha conquistato cinque rigori: “Già l’anno scorso lo avevo detto, la Roma ha una rosa che può lottare per lo Scudetto. Più che il numero di rigori che ha ottenuto in queste prime partite, è la qualità del rigore. Non sono preoccupato ma è una cosa che si analizza”.

Quale sarà il ruolo di Borja Valero? E’ stato vicino alla Roma? “Poteva succedere di vederlo via dalla Fiorentina, devo essere realista. E’ un giocatore che ti da molte soluzioni a livello di costruzione”.