L’avversario di turno: l’Astra Giurgiu

La deludente sconfitta all’Olimpico di Torino per 3-1 non deve compromettere ulteriormente la stagione della Roma che, contro l’Astra Giurgiu, è obbligata a vincere per non complicare il passaggio del turno in Europa League, dopo il pareggio arrivato nella prima gara contro il Viktoria Plzen. La squadra rumena non ha avuto un buon inizio di stagione: oltre alla sconfitta casalinga contro l’Austria Vienna per 2-3 in Europa, infatti, in campionato ha perso ben 5 incontri anche se nelle ultime due gare si è tirata fuori dalla parte bassa della classifica vincendo contro il CSM Iasi e il Targu Mures. La stella della squadra è Denis Alibec, che nella scorsa stagione ha guidato la squadra al successo con 14 reti. Attenzione anche a Budescu, 10 reti lo scorso anno. Non ci sono precedenti tra le due squadre, ma la Roma ha già incontrato in tre occasioni due compagini rumene. Lo Steaua Bucarest nella Coppa delle Coppe 1984/85, vittoria all’andata per 1-0 e pareggio per 0-0 al ritorno, e il Cluj, sia nella Champions League 2008/2009, sia in quella 2010/2011, con un totale di 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta.

ASTRA GIURGIU – Il mister Marius Șumudică predilige giocare con un 4-4-2. In difesa dovrebbe schierare Maranhao, Fabricio, Alves e Sapunaru. I quattro di centrocampo invece saranno Teixeira, Lovin, Seto e Moise. Infine l’attacco sarà composto probabilmente dalle due stelle della squadra rumena: Alibec e Budescu.

ROMA – Spalletti si dovrebbe affidare al 4-2-3-1 o al 4-3-3 con il solito turnover europeo tra i pali. Alisson, infatti, tornerà titolare. In difesa dovrebbero scendere in campo Bruno Peres, Fazio, Manolas e Juan Jesus, con Florenzi che potrebbe osservare un turno di riposo. A centrocampo, vista la squalifica di De Rossi, tornerà Paredes davanti alla difesa e con l’argentino potrebbe avere nuovamente spazio Gerson. Qualora il brasiliano dovesse essere confermato, l’altro posto a centrocampo se lo contenderanno Strootman e Nainggolan. Per quanto riguarda l’attacco, infine, non è da escludere la presenza del tridente “leggero” El Shaarawy, Perotti e Iturbe.

ARBITRO – Dirigerà l’incontro l’arbitro Aliyar Aghayev, assistenti Zeynal Zeynalov e Rza Mammadov. Addizionali Orkhan Mammadov e Rahim Hasanov, quarto uomo Mubariz Hashimov.

Emanuele Venditti