L’avversario di turno: l’Austria Vienna

L’avversario di turno: l’Austria Vienna

Gli uomini di Luciano Spalletti tornano in campo europeo dopo la netta vittoria per 4-0 contro l’Astra Giurgiu, questa volta però di fronte ci sarà l’Austria Vienna. In palio c’è la testa del girone perché anche gli austriaci, come la Roma, hanno totalizzato una vittoria, 2-3 contro l’Astra Giurgiu, ed un pareggio, 0-0 contro il Plzen. Inizio di stagione non esaltante per gli uomini di Thorsten Fink (6 vittoria, 1 pareggio e 4 sconfitte) che hanno alternato buone prestazioni a partite da dimenticare, come il pesante 4-1 subito sia contro il Salisburgo che contro il Rapid Vienna. La situazione sembra essere migliorata nelle ultime due gare grazie alle vittorie per 2-1 sul St.Polten e per 2-0 sul Mettersburg. L’Austria non perde in Europa da 5 partite, inoltre ha vinto 4 trasferte su 4, segnando 10 reti e subendone 4.

Occhi puntati sul giovane Ismael Tajouri che in campionato ha totalizzato 5 reti e 3 assist in 11 gare, ancora a secco invece in Europa League. Altro buon prospetto è il brasiliano Felipe Luis, classe 1995: per lui 2 gol e 1 assist in Europa. Tra le due squadre non ci sono precedenti, l’unico incontro tra la Roma e una squadra austriaca, infatti, risale alla Coppa Uefa 1992/1993 quando i giallorossi eliminarono il Wacker Innsbruck, battendolo 1-0 all’Olimpico, con la rete di Häßler, e 1-4 al ritorno, grazie alle reti di Muzzi, Caniggia e la doppietta di Giannini. Per l’Austria Vienna invece, sarà la sesta volta contro un’italiana dopo Inter, Parma, Juventus, Torino e Udinese, con cui ha totalizzato 4 pareggi, 5 sconfitte ed una sola vittoria contro i nerazzurri, per 2-1, nel 1983. Terza volta invece per Fink contro la Roma, una volta da giocatore con la maglia del Karlsruhe e due da allenatore sulla panchina del Basilea, proprio contro Spalletti.

AUSTRIA VIENNA – Mister Fink predilige giocare con il 4-2-3-1, modulo che molto probabilmente schiererà contro i giallorossi. Il tedesco dovrebbe riproporre la stessa formazione scesa in campo domenica contro il Mattesburg. Hadzikic tra i pali, linea difensiva composta da Martschinko, Filipovic, Rotpuller e Larsen. Il centrocampo dovrebbe essere composto da Serbest e Holzhauser, a fare scudo davanti la difesa, e Pires, Grunwald e Tajouri che agiranno alle spalle dell’unica punta Kayode.

PROB.FORMAZIONE: Hadzikic; Martschinko, Filipovic, Rotpuller, Larsen; Serbest, Holzhauser; Pires, Grunwald, Tajouri; kayode

 

ROMA – Luciano Spalletti, oltre ai lungodegenti Rudiger, Mario Rui e Vermaelen, dovrà fare a meno anche di Perotti, Bruno Peres e Juan Jesus. Tra i pali ci sarà Alisson, mentre la linea difensiva sarà composta probabilmente da: Emerson Palmieri, Fazio, Manolas e Florenzi, anche se bisogna ancora valutare la condizione del greco. A centrocampo è sicuro l’impiego di Paredes al posto di De Rossi, assente per squalifica, insieme a Gerson e uno tra Strootman e Nainggolan, entrambi non al top della forma. In attacco invece partirà Totti dal primo minuto, per lui sarà la centesima partita in Europa con la maglia della Roma, al fianco di El Shaarawy ed Iturbe.

PROB.FORMAZIONE: Alisson; Emerson, Palmieri, Fazio, Manolas e Florenzi; Paredes, Gerson e Nainggolan; Iturbe, El Shaarawy e Totti.


ARBITRO –
Sarà Vladislav Bezborodov a dirigere il match, guardalinee Gravilin e Danchenko. Addizionali Fedotov e Levnikov, quarto uomo Vereteshkin


di Emanuele Venditti