Spalletti: Meglio nella ripresa dove la squadra ha giocato con maggiore qualità”

Spalletti: Meglio nella ripresa dove la squadra ha giocato con maggiore qualità”

Queste le dichiarazioni di Luciano Spalletti ai microfoni di Sky al termine della partita.

La Roma ha gestito la partita: “Nel primo tempo non siamo stati bravi come nel secondo, però siamo passati in vantaggio e non abbiamo rischiato molto, nonostante abbiamo subìto un po’ di tensione. Nella ripresa la squadra ha fatto le cose con più velocità e più qualità”.

El Shaarawy si fa sempre trovare pronto: “I calciatori che si fanno trovare pronti e che non si deprimono quando non vengono scelti sono valori aggiunti. Questa è una qualità forte e avere questi calciatori qui è importante, perché magari non giocando potrebbero allenarsi con meno intensità. Lui si è fatto trovare pronto. Ha grande velocità, ha grande tecnica nella conduzione della palla, deve fare qualche duello in più anche se deve portare a casa qualche pallone in più nel corso della partita. Il discorso è che si parla sempre di chi fa gol ma bisogna fare un numero di gol come squadra. A me interessa che ci siano i 70 della squadra. Non mi porta niente averne uno che ne fa 30. Si parla di collettivo, quando funzionano tutti e tre come è successo nel secondo tempo…”

Il gol di Salah: “E’ un altro momento fondamentale quello di essere corti portando la difesa fino alla metà campo e recuperare il pallone una volta perso. Questo è fondamentale. Sono stati bravi De Rossi e Paredes che hanno fatto una buona partita. Qualche volta è mancato il fraseggio, abbiamo riportato troppe volte indietro il pallone, nonostante il possesso lo abbiamo fatto bene”.

Quanto è importante per la tua squadra sbloccare al più presto il risultato? Siete la squadra più forte a campo aperto: “Abbiamo giocatori veloci, soprattutto Salah, El Shaarawy ma anche Iturbe lo è nonostante abbia giocato poco. A campo aperto è meglio ma quando ti chiami Roma devi gestire il momento di difficoltà. La tecnica sullo stretto viene meno bene quest’anno perché siamo un po’ più lunghi”.

Dove rende meglio Pjanic? “Allegri lo sa da solo… A me serviva davanti alla difesa, perché a lui la palla non brucia e per me gestire lì era fondamentale. Giocava con uno accanto perché cosi dava forza al reparto”.

Lei ha detto che Paredes è più forte di Pjanic: “Sono tutti più forti di Pjanic i miei calciatori quest’anno. Quando siamo andati a Torino a giocare Pjanic è venuto nel nostro ritiro ed è stato più difficile dirlo a lui (ride ndr)”.