Spalletti: “Stiamo crescendo come squadra ma non siamo ancora guariti”

Spalletti: “Stiamo crescendo come squadra ma non siamo ancora guariti”

Queste le dichiarazioni di Luciano Spalletti Sky al termine della partita vinta contro l’Austria Vienna.

Le disattenzioni sui due gol: “Sul primo loro hanno fatto una buona giocata sulla fascia destra, hanno esterni interessanti. La linea difensiva stasera ha fatto molto bene. Il primo gol è dipeso da una giocata, da uno scambio sulla fascia, il secondo gol è arrivato a partita finita. Non va preso lo stesso ma si vede che c’è stato un attimo di rilassamento. Da fastidio, questi gol non vanno presi. Serve maggiore veleno addosso”.

Quale aspetto positivo c’è stato? “L’aspetto positivo è che ci si sa adattare e che siamo entrati col piglio giusto, nonostante il gol subìto. La squadra voleva vincere la partita e l’ho vista cresciuta sotto l’aspetto del carattere, della mentalità, del voler fare le partite e portare a casa il risultato. Mi sembra abbia più piglio e stasera me lo ha confermato”.

La Roma lavora come squadra: “Noi stiamo diventando più squadra, non siamo più forti dal punto di vista del piglio, del tenere il punto solo con quelli che lo hanno o che hanno un po’ di carattere. Questo è salito in tutti gli elementi e si vede. Prima della gara il discorso è andato per tutti lì, si va a giocare nonostante gli uomini contati e le assenze, Fazio compreso, e a vincere la partita. Daniele è stato bravo, nonostante Kayode gli abbia giocato addosso”.

La Roma segna molto anche in Europa. Sta cambiando il comportamento in Europa? “Ci metto anche la crescita della squadra. Purtroppo dei pizzicotti ci sono sempre, nel senso che nel secondo gol preso si vede che la squadra è tranquilla e che fa le cose in maniera più rilassata. Abbiamo cercato poco Iturbe che ha degli spunti e avrebbe potuto darci una mano. Sicuramente siamo sulla buona squadra ma non me la sento di dire che siamo guariti”.

Lo Zenit si è qualificato ai sedicesimi: “Sono rimasto in contatto con tutti e voglio bene a tutti. Mi hanno fatto passare tre stagioni bellissimi, abbiamo vinto molto facendo un bellissimo calcio. Ora Lucescu sta facendo cose nuove ed è un maestro”.