Spalletti: “Nel secondo tempo abbiamo fatto benissimo. Serve maggiore cattiveria”

Queste le dichiarazioni di Luciano Spalletti al termine della gara ai microfoni di Mediaset Premium.

Vittoria piena e convincente. “Nel primo tempo non è stato proprio cosi, nel secondo molto bene. Mi aspettavo che la squadra calasse un po’, perché avevamo giocato giovedì, eravamo tornati tardi e perché abbiamo sempre qualche piccolo difettuccio, invece nel secondo tempo siamo stati spumeggianti. Abbiamo fatto malino all’inizio ma benissimo quando abbiamo iniziato ad innescare la marcia e dobbiamo fare i complimenti a questi ragazzi”.

Nonostante gli assenti non avete subìto gol e avete segnato: “La società ha allestito una squadra e abbiamo un numero di calciatori, con qualcuno che ha giocato anche poco. I calciatori si sono fatti trovare pronti. Bisogna darsi una mano e sapersi adattare cosi come ha fatto Nainggolan come terzino destro. Va bene cosi, però poi trovare un po’ di equilibrio non sarebbe male perché abbiamo sprecato diverse occasioni da gol. Quando arrivi 8 volte davanti alla porta un gol lo devi fare”.

Siete l’anti Juve: “Non lo so se siamo l’anti Juve. Dalla prima sosta della nazionale, a questa sosta abbiamo preso punti a tutti, segno che le difficoltà le hanno anche gli altri”.

La Roma in questo momento sta bene mentalmente e fisicamente: “La sosta ci vuole perché poi siamo stati a rischio di dover cambiare Paredes subito a causa di una pizzicata al ginocchio. Nel secondo tempo si è vista una buona squadra che non ha mai dato l’impressione dell’incertezza e che ha sempre fatto le cose e che in alcuni momenti è stata anche bella”.

Cosa si inventerà per sopperire all’assenza di Salah? “E’ facile, se ne compra un altro uguale. Non è un messaggio alla società, è una cosa che va fatta. A parte gli scherzi, ho El Shaarawy che ha fatto sempre bene, ho Iturbe che deve prendere confidenza col gioco della squadra. Io non l’ho mai fatto giocare quindi non gli si può chiedere quando va dentro di fare alcune cose, perché il ritmo partita gli viene meno”.

Salah ha una continuità incredibile: “Lui ha questi strappi che sono micidiali. Secondo me deve migliorare sul palleggio della squadra. Più basso, da trequartista, palleggia poco con la squadra. Se migliora anche in questa cosa qui diventa micidiale”.

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Perché la Roma non è in testa alla classifica? “Perché non mi riesce copiare Allegri, mi tolgo anche la giacchetta in modo diverso (ride). Noi abbiamo pareggiato ad Empoli dove qualche dubbio è venuto fuori. Però siamo cresciuti e abbiamo guadagnato punti dalla prima alla sosta ad oggi. Va portata in evidenza la disponibilità dei professionisti della Roma a mettersi a disposizione la dove serve, come stasera Nainggolan che ha giocato da terzino. Nella prima mezz’ora non abbiamo fatto benissimo. Il nostro centrocampo è forte ma la palla va fatta girare meglio. Il Bologna poteva passare in vantaggio, anche se poi avremmo potuto portare ugualmente a casa i tre punti. Nel primo tempo la palla è girata piano e con poca qualità.”

Salah andrà in Coppa d’Africa. Sta pensando ad una soluzione “Se ne compra un altro uguale, perché gli strappi che ha lui è difficile trovarli. Quando è lì tra le linee e la squadra recupera palla, attacca in velocità. E’ talmente veloce che diventa quasi frenetico il suo tocco della palla e non è fluidissimo. In quello strappo lì ci si può giurare che arriva lui per primo in fondo. Spesso però si fa risucchiare dalla linea difensiva o è in attesa, mentre deve essere più partecipe nel gioco cosi da darci quel qualcosa in più”.

Dopo Empoli hai detto che la squadra non accetta più lo 0-0 e vuole reagire. “Come si arriva in uno spogliatoio è fondamentale. A Roma si dice “non ce vonno sta” e questo si vede. Fanno vedere che hanno più appartenenza, che vogliono determinare, sentono la necessità di infondere un messaggio. Quando infondi un modo di lavorare corretto, partecipi alla ricerca di migliorare sempre, c’è un modo di frequentare il campo dove tutti vogliono la stessa cosa. E questo è un risultato”.?

Dzeko è il centravanti che può portare la Roma duellare con la Juve fino in fondo “Con lui abbiamo più soluzioni. Lui è bravo anche a sfilarsi e venire a palleggiare tra le linee. Non è ancora cattivo come lo voglio (ride ndr)”.

La cattiveria della Roma sotto porta “Ieri si parlava di furia guerriera nel modo di fare. Oggi ci sono capitate 8 palle nell’area di piccola e non siamo mai riusciti a trovare un uomo libero. Quelle sono situazioni importanti. Bisogna essere più cattivi, ci vuole qualcosa in più”.

fonte: Sky