Paredes: “Stiamo giocando bene ma possiamo crescere ancora”

Paredes: “Stiamo giocando bene ma possiamo crescere ancora”

Queste le dichiarazioni di Leandro Paredes all’emittente radiofonica dell’AS Roma.
Come stai? “Domani farò la risonanza, a Vienna ho rischiato di farmi male al collaterale anche se poi sono riuscito a proseguire la partita”.
Ti senti a tuo agio nella Roma? “Mi sono trovato bene da subito, mi sono integrato bene”.
L’amicizia con Iturbe: “Abbiamo tutti un grande rapporto, anche con Perotti e Fazio”.
La squadra sta vivendo un ottimo momento: “Possiamo migliorare ancora molto, peccato per Empoli dove vincere sarebbe stato importante”.
Il numero 5: “Mi hanno detto che qui è importante. L’ho scelto perché in Argentina chi fa quel ruolo indossa il numero 5”.
Quanto puoi migliorare ancora? “Mi sento bene, ho tantissimo da migliorare. Qui, con i compagni e con l’allenatore che ho, posso farlo”.
Cosa ti chiede il mister? “Di far girare il più velocemente possibile il pallone e di far giocare la squadra”.
Ti chiede di correre come Salah? “Non ce la farei mai (ride ndr)”.
La sicurezza di avere Salah in attacco: “E’ molto veloce, cosi come sono veloci altri attaccanti che abbiamo come Stephan e Iturbe”.
Ci sono tanti calciatori che qui ti possono insegnare qualcosa: “Si, sono molto fortunato”.
Riquelme: “E’ stata una persona importante per me perché mi ha aiutato molto. Sono molto felice di averlo come amico”.
La Bombonera: “E’ molto bello giocarci, non ho mai vissuto una cosa simile. Devi viverla per capirlo”.
L’assenza dei tifosi all’Olimpico: “Cambia tanto lo stadio con i tifosi all’interno”.
La sosta: “E’ importante per me e per chi resta qui”.
Dopo la sosta ci sarà un ciclo importante: “Non si decide nulla perché sarà ancora lunga dopo quelle partite che saranno comunque importanti”.
I tuoi obiettivi: “Voglio giocare tante partite e vincere qualcosa con questa maglia”.
Dall’ultima pausa a questa la Roma è la squadra che ha fatto più punti. Siete un po’ più convinti rispetto ad un mese fa? “Si, e lo dicono anche i risultati. Dobbiamo però puntare a migliorare sempre”.