Spalletti: “Il risultato lo abbiamo determinato noi abbassando il livello della qualità. Sconfitta pesante”

Queste le dichiarazioni di Luciano Spalletti ai microfoni di Mediaset Premium al termine partita.
Il risultato finale: “Il discorso è che se smetti di giocare gli altri fanno il loro dovere: prendono la palla, si organizzano e tentano di farti gol. Nel primo tempo, tolti i primi 10 minuti, siamo scesi in campo bene, giocando la palla come sappiamo fare. Nel secondo tempo questo è venuto meno e loro sono saliti in cattedra e hanno avuto la bravura di portare a casa il risultato. Per noi è una sconfitta pesante”.
Mancata gestione. Perché? “Fa parte un po’ della caratteristica. Quando si alza il livello di lotta delle partite noi diventiamo meno bravi. O gestiamo con qualità tecnica, riuscendo a fare il nostro calcio, oppure se questo si abbassa noi perdiamo qualcosa sotto l’aspetto della qualità. Se poi commettiamo qualche ingenuità, come l’episodio del rigore, è una sconfitta che ci può stare”.
E’ difficile migliorare questo aspetto della gestione? “Si può lavorare e ci abbiamo lavorato. Il nostro storico racconta questo: quando diventa una mischia continua qualcosa concediamo e abbassiamo il livello di qualità e rendimento. Anzi, commettiamo anche delle ingenuità, perdendo palloni facili. E anche sul rigore ci sono capitate altre situazioni cosi. Di conseguenza è un risultato che bisogna accettare perché il nostro non rendimento lo ha determinato. Non c’è mai un grande risultato se non c’è un altrettanto grande errore da parte degli altri. Da una parte c’è la qualità di una squadra che sta vivendo un momento importante mentre noi abbiamo abbassato il livello”.
Il rigore per l’Atalanta: “Il colpetto c’è, il giocatore può restare in piedi, perché aveva messo già il piede per ripartire, però poi va a terra ed è giustamente rigore”.
Ancora sull’atteggiamento: “La responsabilità maggiore quando una squadra non lotta è dell’allenatore. Nel primo tempo era venuta fuori la partita che si voleva, nella ripresa loro hanno alzato il livello di intensità sotto l’aspetto delle mischie mentre noi abbiamo abbassato troppo il livello della qualità del gioco. Le cose, se non le fai tu, le fanno gli altri”.
Roma ridimensionata? “La partita ha sempre un racconto e oggi ha raccontato che abbiamo fatto un passo indietro. E’ vero che abbiamo trovato una squadra in salute ma comportandoci da squadra in salute diventa gestibile”.