Baldissoni: “De Rossi? Non vediamo motivi per non proseguire insieme”

Queste le dichiarazioni di Mauro Baldissoni, dg dell’AS Roma, prima della partita ai microfoni di Mediaset Premium.

La Roma deve ripartire dopo Bergamo: “C’è sempre un motivo per vincere le partite, lo ripetiamo spesso. Il primo è quello dei tre punti che sono in palio e la Roma deve riuscire a vincere oggi”.

Il rinnovo di De Rossi: “Avete una passione per i contratti voi… Lo abbiamo detto tante volte Daniele, come Francesco, rappresentano una tipologia particolare tra i calciatori della Roma, perchè sono di casa, hanno un rapporto con la società da tanto tempo. C’è intesa e parleremo con calma durante la stagione. Non prevediamo problemi, perchè il ragazzo sta giocando molto bene, è anche uno dei protagonisti in Nazionale e non vediamo motivi per non proseguire”.
L’adeguamento di Nainggolan e Manolas. Il contratto di Spalletti: “Voi parlate sempre di Manolas e Nainggolan ma la lista è lunga. Questo succede ogni anno ed è tipico della dialettica che c’è in una società. Non sono urgenze perché Manolas e Nainggolan hanno contratti lunghi”.
I black out della Roma: “Ci interroghiamo tanto su questa cosa. Credo che in parte sia anche legata alla società in cui i calciatori vivono e si sommano gli estremi di tutte le emozioni. A volte sono un vantaggio, altre volte un ostacolo quando la pressione diventa alta. Dobbiamo continuare a lavorare per eliminare questo. Nel primo tempo di Bergamo abbiamo giocato bene e la Roma poteva uscire dal campo nella prima frazione con un risultato più ampio di vittoria. Sono momenti che cambiano la testa”.
Quanto non piace alla società non parlare di ritocchi quando un calciatore ha un certo rendimento? “Non ci piace affatto ma è un costume di questo ambiente, legato al mercato. Sono dinamiche di mercato normali e quando un calciatore fa bene attrae le attenzioni delle altre società. Non dobbiamo considerarlo uno stress e non lo consideriamo tale”.
La Roma è Dzeko dipendente? “No, sarebbe grave se fosse dipendente da un solo giocatore, la Roma ha tanti grandi calciatori di livello internazionale e lo sanno anche loro, nessuno si sente più importante degli altri”.