Gandini: “Il derby? Ci auguriamo di continuare la tradizione positiva. Con questa partita entriamo in un trittico di gare molto importanti”

Gandini: “Il derby? Ci auguriamo di continuare la tradizione positiva. Con questa partita entriamo in un trittico di gare molto importanti”

Queste le dichiarazioni di Umberto Gandini, ad dell’AS Roma, su derby e tifosi.

E’ il suo primo derby romano, aspettative? “Non è una partita come le altre, ho avuto nella mia carriera la possibilità di viverne altre in un ambiente totalmente diverso. Il primo derby romano è un derby che viene in un momento molto importante della stagione, con le squadre che stanno entrambe dimostrando di essere competitive, ovviamente guardo in casa nostra e noi siamo a quattro punti dalla capolista. Abbiamo inanellato una serie di risultati buoni, soprattutto all’Olimpico, giochiamo in trasferta ma all’Olimpico e quindi ci auguriamo di continuare la tradizione positiva. Ripeto, non sta a me dirlo che sarà una partita molto particolare, una partita molto sentita da entrambe le tifoserie, dalla città e per me è un po’ un battesimo, un’esperienza nuova. Avendone vissute tante posso dire che non mi aspetto niente di diverso, ma siccome so che le aspettative verranno come sempre disattese sarà una partita molto coinvolgente”.

La Curva Sud e le barriere: “Noi più che continuare a sensibilizzare le autorità sulle necessità di aprirsi ad un rientro sereno della tifoseria presso lo stadio non possiamo fare. E’ un tema assolutamente all’ordine del giorno, è un tema che ci sta particolarmente a cuore perché non è vivere il calcio come lo abbiamo tutti vissuto fino adesso, come lo intendiamo quello che ci capita all’Olimpico, mentre abbiamo una grandissima partecipazione, un grandissimo seguito quando giochiamo in trasferta, con grande soddisfazione per quanto riguarda il comportamento delle tifoserie e dell’ambiente che viene creato. E’ una richiesta che ovviamente la società sostiene, è una richiesta che viene direttamente dai giocatori, è una richiesta che viene dai protagonisti che vorrebbero avere la possibilità di giocare in un contesto e in una cornice che merita”.
Questo derby è decisivo per la stagione o vale solo per la supremazia cittadina? “Sono quelle domande che mi aspettavo. E’ un percorso, una tappa, ed è scontato probabilmente dirlo, ma ha un’importanza molto elevata sia dal punto di vista della supremazia cittadina, che comunque è una cosa a cui teniamo particolarmente, ma è ovviamente un momento delicato forse della stagione, non sono state giocate molte partite ma noi entriamo in un trittico molto importante, decisivo e direi di alto livello perché abbiamo il derby, abbiamo il Milan in casa e poi visitiamo la Juventus allo Juventus Stadium. Quindi è importante per noi essere pronti, è importante per noi partire col piede giusto ed è importante continuare a stare in quelle posizioni di vertice che ci permetteranno di essere competitivi fino alla fine”.
La Roma ci arriva pronta a questo trittico? “Io credo di si, la Roma ha fatto un percorso fino adesso importante, ha tutto sommato rispettato il proprio ruolo, quello di essere uno dei contender per il successo finale. Come avete visto tutti possono incappare in una giornata difficile, in una partita complessa. Noi abbiamo avuto degli episodi, non una partita, che però ci hanno penalizzato ulteriormente, penso alla partita di Cagliari, penso a Firenze, penso al black-out del secondo tempo di Bergamo, siamo però secondi in classifica a quattro punti dalla capolista. La Lazio sta facendo bene, è una squadra complessa da affrontare ma questi sono temi tecnici che esulano dalla mia competenza. L’unica cosa che posso dire è che abbiamo il tempo per prepararci bene e saremo sicuramente pronti per fare quello che un derby richiede, cioè una partita importante”.