De Rossi: “Partita fondamentale da vincere per mille motivi. Ora serve continuare a vincere”

Queste le dichiarazioni di Daniele De Rossi a fine partita ai microfoni di Mediaset Premium.
Il risultato finale: “Un errore che gli è costato caro, la partita era abbastanza equilibrata, noi abbiamo tenuto il pallino un po’ nel primo tempo ma abbiamo fatto partite migliori sicuramente dal punto di vista del gioco. Vuoi o non vuoi questi derby sono sempre un po’ condizionati dalla non bellezza del gioco sia di una che dell’altra squadra, spesso è proprio cosi, un episodio li indirizza”.
Il parapiglia dopo il gol di Strootman e le parole di Lulic su Rudiger: “Sono arrivato che già si stavano strattonando, ho visto 4-5 di noi addosso a Danilo Cataldi, che è un bravo ragazzo, e ho cercato di dividere questa situazione, non so cosa sia successo né prima né dopo. L’arbitro mi ha detto che in questi casi di solito si ammoniscono i due capitani invece stavolta lui aveva visto questi episodi precisamente e ha optato per il rosso a Cataldi e il giallo a Strootman. Il primo tempo era stata una partita molto tranquilla, poi il gol cambia la partita e cambia gli umori per loro e per noi”.
Spalletti ha fatto capire che questa settimana userà l’estintore per placare l’euforia perchè avete due appuntamenti importantissimi: “Si, sai sembra come i tornei con le nazionali abbiamo battuto la terza, adesso dobbiamo giocare contro la seconda e poi giocheremo contro la prima. Sembrano quarti, semifinale e finale, ne parlavamo l’altro giorno. Come si dice sempre, anche un po’ banalmente, una partita alla volta e le affronteremo tutte. Sono straconvinto che questa era una partita fondamentale da vincere per mille motivi. Ora non dobbiamo pensare che abbiamo vinto chissà cosa perché qui a Roma ogni tanto si passa dall’esaltazione che abbiamo visto c’era prima del derby, anche un po’ in casa loro, magari alla depressione se lo perdi o di nuovo all’euforia se lo hai vinto, come se avessi preso qualche trofeo in bacheca, invece non è cosi”.
La Roma ha i sostituti di Salah in casa o deve tornare sul mercato? “Oggi è stata la dimostrazione che abbiamo in rosa giocatori forti, anche se poi Stephan aveva fatto un allenamento e mezzo come Manolas tra l’altro. Francesco ultimamente era stato male anche lui. Le vicissitudini possono capitare. Salah si è fatto male in allenamento, lo stesso Leo Paredes. Sicuramente il mister saprà trovare delle soluzioni perché di materiale buono ce n’è, poi se si metterà mano alla cassa per comprare qualche giocatore che può migliorare questa squadra, non solo per Salah, ma anche negli altri reparti, insomma se prendono dei giocatori forti per alzare il tasso tecnico della squadra dobbiamo esserne contenti”.
Come è stato questo tuo ennesimo derby? “Se a 33 anni affrontassi i derby cosi come li affrontavo a 20 sarei morto già da qualche anno. Quando arriva il pullman e si arriva in zona il brivido c’è sempre. Oggi, per me, aveva un valore incredibile perché eravamo da soli, c’era qualche tifoso che ringraziamo, ma eravamo senza la curva e le curve nei derby sono quelle che fanno la differenza. Sembrava di giocare completamente fuori casa, una di quelle trasferte… Sembrava Napoli lo stadio oggi e quando vai fuori casa rischi sempre di fare fatica. Quindi ero più concentrato ad affrontare questo derby anomalo, più anomalo di quelli passati dove non si cantava, che a preoccuparmi delle emozioni che ormai stempero abbastanza bene”.
Novità sul rinnovo del contratto: “Non ci sono novità, ma non è che non ci sono novità che io sto aspettando e loro non mi fanno sapere o viceversa. C’è il derby, poi c’è il Milan, poi c’è la Juve e non abbiamo tempo di parlare di una cosa che non è poco importante ma adesso, a mio avviso, è meno importante degli impegni della squadra che sono soprattutto in questo mese fondamentali”.