Lulic: “Rudiger? Due anni fa a Stoccarda vendeva calzini e cinture e adesso fa il fenomeno” – La nota della Lazio

Lulic: “Rudiger? Due anni fa a Stoccarda vendeva calzini e cinture e adesso fa il fenomeno” – La nota della Lazio

Dopo il derby Lazio-Roma, vinto dai giallorossi per 2-1, il calciatore biancoceleste ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Mediaset Premium. Parlando di Antonio Rudiger, Lulic ha detto: “La provocazione di Rudiger dopo il primo gol? Già parlava prima della partita. Due anni fa a Stoccarda vendeva calzini e cinture e adesso fa il fenomeno. Non è colpa sua, è colpa di quelli che stanno intorno a lui e che fanno crescere un ragazzo maleducato. Lasciamo stare queste provocazioni che capiteranno anche in futuro.”

Subito dopo le parole di Lulic la S.S. Lazio ha parlato il Responsabile della Comunicazione biancoceleste, Arturo Diaconale: “La società si duole di queste dichiarazioni. Chiedo scusa a nome della società e a nome di Senad Lulic. Le sue sono state dichiarazioni a caldo dopo un derby perso. I calciatori negli spogliatoi erano colpiti e abbattuti perché sentivano molto questa sfida. Vogliono reagire. Quella di Lulic è una polemica andata oltre alle righe, ma partita dalle dichiarazioni precedenti di Rudiger. Vorrei chiudere la faccenda qui, con le nostre scuse e con quelle di Lulic. Il buon senso dovrebbe portare a non sovraccaricare parole nate dalla concitazione e dalla rabbia di un momento particolare. L’importante è riconoscere quando si sbaglia e che si lavori affinché questi episodi non capitino più. L’intenzione della società è mantenere all’interno delle manifestazioni sportive correttezza, lealtà e legalità. Noi vogliamo che la competizione calcistica avvenga in questo stile, che è quello della Lazio”.