Gandini: “Dobbiamo vincere per tornare a meno quattro”

Gandini: “Dobbiamo vincere per tornare a meno quattro”

Queste le dichiarazioni di Umberto Gandini, ad dell’AS Roma, ai microfoni di Mediaset Premium prima della partita.

Per la prima volta contro il Milan: “Sono contento di affrontarlo, non me lo sarei mai aspettato”.

Questo matE’ uno snodo cruciale?

“Due tappe fondamentali quelle di Milan e Juventus verso la rincorsa all’eccellenza che stiamo facendo. Superare il Milan oggi significa stare a meno 4 dalla Juventus prima dello scontro diretto. Pensiamo alla sfida di oggi, poi penseremo a quella di sabato”.

Contratti di De Rossi e Spalletti:

“Scadono al 30 Giugno del 2017 e siamo in tabella di marcia”.

Il discorso giovani. Il Milan punta sugli italiani:

“Abbiamo uno dei settori giovanili migliori d’Italia e d’Europa. Ci sono tanti giocatori della Roma che giocano ad alto livello in Italia e in Europa e la produzione di talenti continua. Ci sono tante circostanze che ti portano a diventare un grande calciatore o un’eterna promessa. Il Milan sta facendo bene e sta sfruttando la situazione con i campioni che si è trovata in casa e le circostanze hanno permesso questo percorso. E’ un po’ il marchio di fabbrica del Milan il puntare su calciatori italiani forti. Noi ne abbiamo tanti in giro a farsi le ossa e torneranno utili in futuro”.

Chiuso il botta e risposta con Marotta?

“Non è mai stato un botta e risposta polemico ma un fraseggio andato sopra le righe. I rapporti con la Juventus sono bunissimi”.

Il sorteggio di Europa League:

“Un sorteggio tosto. Il Villareal è una bellissima squadra, molto ostica. Oggi ho scoperto che il mio amico Alexandre Pato non vede l’ora di incontrarmi, mi ha massacrato sui sociale. Ci sono poi altri italiani. Il Villareal non è il sottomarino giallo che ricordiamo, hanno qualche problema e speriamo di poter essere in condizione di affrontarli”.

(Mediaset Premium)