Antonio Padellaro: “Spalletti ha lavorato molto sulla testa, ma ora ci vogliono i rinforzi”

Antonio Padellaro: “Spalletti ha lavorato molto sulla testa, ma ora ci vogliono i rinforzi”

Antonio Padellaro, fondatore de Il Fatto Quotidiano, è intervenuto ai microfoni di Radio Centro Suono Sport 101.5 all’interno della trasmissione Gli Inascoltabili per parlare di Roma-Chievo Verona: “la Roma ha dominato in questa partita cocon un avversario come il Chievo che è una squadra solida che non ci ha regalato nulla.”
La Roma di quest’anno fa percepire di voler prender parte a una sfida di vertice? “Assolutamente. Io credo che Spalletti abbia lavorato molto sulla testa dei giocatori dal disastro del Porto in poi. In quel caso disse che sarebbe stato molto difficile recuperare una condizione mentale importante. Da allora non c’è conferenza in cui non insista sulla cattiveria.”

Spalletti sta facendo bene nella gestione del gruppo? “Credo di si, anche se a volte ha accenti dialettici non particolarmente gradevoli, per esempio quando se la prende coi giornalisti. Purtroppo sono elementi polemici che non giovano e io credo debba restare almeno due anni per fare un triennio che dia continuità e porti a risultati veri. La cosa fondamentale ora sono i rinforzi. Ci vuole un altro centrocampista forte che si alterni con quelli che ci sono, anche perché Florenzi non si sa quando tornerà, poi se Iturbe va in prestito allora va necessariamente preso un giocatore che lo sostituisca.”