Jacopo Volpi a Gli Inascoltabili: “L’errore di Spalletti? Ha giocato la partita della vita in Coppa Italia sottovalutando quella di campionato” (Audio)

Jacopo Volpi, giornalista di Rai Sport, è intervenuto ai microfoni de Gli Inascoltabili su Radio Centro Suono Sport 101.500 riguardo la sconfitta della Roma con la Sampdoria: “Le responsabilità della partita di ieri vanno ripartite tra giocatori e allenatore. Pur essendo io uno spallettiano convinto devo riconoscere le colpe quando ci sono. In questo caso abbiamo visto anche che della bravura di Manolas ci si accorge soprattutto quando non c’è. La squadra appariva chiaramente un po’ più lenta e prevedibile, si sarebbe dovuto fare un cambio a centrocampo perché i giocatori non sono macchine quindi quando li si vede sottotono bisogna cambiare”.

Forse sul 2-1 era il momento di cambiare sia un Vermaelen mettendo dentro Manolas per difendere il risultato sia mettendo dentro Paredes o Juan Jesus. Di cosa ha peccato Spalletti? “Di certo ha sbagliato già con la scelta iniziale, ha avuto una settimana per farla ma l’ha toppata. Succede, però poi bisogna recuperare quando vedi che non va. Il limite di Spalletti appare invece molto chiaro: sembra che non voglia cambiare per non ammettere errori anche quando però ce ne sarebbe bisogno.”

Con Manolas la partita avrebbe potuto essere diversa? “Allora intanto credo che si debba fare un piccolo rimprovero a Spalletti perché ha giocato la Coppa Italia come la partita della vita, con una squadra titolare e poi invece è andato a cambiare in campionato. Detto questo, Manolas avrebbe recuperato probabilmente due o tre situazioni, avrebbe aiutato la squadra a stare un pochino più corta… La Roma ha però ancora dei problemi sulle fasce; io in questo caso cambierei gioco e non mi brucerei El Sharaawi. A me Emerson Palmieri piace e ha fatto dei passi enormi ma una squadra che vuole vincere lo scudetto o andare in Champions deve pensare anche a questi dettagli”.

Il messaggio che sembra arrivare ad allenatore e squadra, visto anche il mercato, non sembra voler aggredire il primo posto. Non sembra che la Roma si mostri così come una squadra non in grado di vincere? “questo non lo so però poi come si dice il secondo posto a volte è visto come il migliore e sembra quasi che per la Roma sia così. Ad oggi credo che lo scudetto sia della Juventus.”

Uno sguardo a Roma Cesena. La si deve prendere come una partita “vera” o come un’occasione per fare turnover? “Va giocata in turnover ma va assolutamente vinta. Ci sono squadre che possono farlo con sette giocatori, la Roma il turnover lo può fare con tre.”