Premier League: Conte non si ferma più, travolto anche l’Arsenal

Premier League: Conte non si ferma più, travolto anche l’Arsenal

La venticinquesima giornata ha rappresentato un enorme spartiacque di questa stagione. Il Chelsea di Conte a casa sua ha battuto l’Arsenal andando a +9 sulla prima inseguitrice, il Tottenham. È rinato invece il City di Guardiola grazie ad un miracoloso Gabriel Jesus che ha salvato il catalano al 92’ minuto contro uno Swansea in ripresa. Crolla Klopp sul terreno del Hull City facendo entrare ufficialmente la sua squadra in crisi. Stesso destino per il Leicester di Ranieri, capitolato ad Old Trafford contro Mourinho e i suoi Red Devils.

Grande Conte, piccolo Arsenal- È caduto sotto i colpi di un sonoro tre a uno l’Arsenal di Wenger in quel di Stamford Bridge. Il coach ex Juve ha dominato sotto tutti gli aspetti del gioco rendendo inerme ogni tipo di offensiva da parte dei Gunners. Marcos Alonso, con un poderoso stacco di testa su Bellerìn, e Hazard, con una rete segnata partendo da centrocampo, hanno regalato una delle gioie più grandi degli ultimi anni all’allenatore italiano e a nulla è servita la rete al 92’ minuto del solito Olivier Giroud.

Klopp flop- Ha fatto innamorare tutti il tedesco in questi ultimi due anni, ma i risultati che ha portato in terra inglese sono stati veramente scarni. Oltre alla finale di Europa League persa la scorsa stagione, the Normal One continua a collezionare delusioni. L’ultima è arrivata in questa ventiquattresima giornata in casa del quasi retrocesso Hull City dove il Liverpool è crollato sotto gli schiaffi di N’Diaye, che ha raccolto la respinta di Mignolet dopo un calcio d’angolo, e di Niasse che, pur essendo entrato nel secondo tempo, è riuscito a mettere il suo nome sul tabellino nel finale di partita. Ora i Reds sono addirittura fuori dalla zona Champions.

Mourinho up, Ranieri down- Nella stagione 2015/2016 la partita tra United e Leicester fu quella che diede alle Foxes la consapevolezza di potersela portare a casa quella Premier League. Proprio la stessa partita però, quest’anno, rischia di essere un altro spartiacque, stavolta in negativo per l’allenatore romano. Non è una bestemmia dire oggi che Sir Claudio sia sotto esame e un altro passo falso possa rappresentare lo step definitivo verso l’esonero. Ci ha pensato l’eterno rivale Mourinho a mettere nei guai il tecnico ex Roma con un bruciante 0 a 3. Mkhitaryan con un’azione in solitaria, Ibrahimovic e Mata con due bellissimi triangoli chiusi proprio con l’armeno portano lo Special One a due punti dalla Champions e regalano ai propri tifosi il quindicesimo risultato consecutivo.

La prossima tappa- Proprio lo United dovrà ospitare l’ottimo Watford reduce da quattro risultati utili consecutivi. L’altra squadra di Manchester invece sarà impegnata, nel monday night, sul campo del Bournemouth, match che non dovrebbe rappresentare una grossa insidia per i Citizens. Wenger, di contro, dovrà stare attento perchè potrebbe scivolare sulla stessa buccia di banana sulla quale è caduto Klopp nell’ultima giornata di campionato ovvero l’Hull City. La capolista Chelsea verrà ospitata al The Turf, stadio del Burnley. Ostacolo non insormontabile e Conte sotto questo aspetto è una garanzia dato che sicuramente non farà scendere la tensione in casa Blues. Il Big Match della giornata però sarà quello tra Liverpool e Tottenham che sancirà, se ancora ce ne fosse bisogno, la squadra che contenderà il titolo al team di Abramovich.