Premier League: il Chelsea continua la sua fuga, risorge il Leicester

Premier League: il Chelsea continua la sua fuga, risorge il Leicester

Questa ventiseiesima giornata ha visto un ritorno prepotente del Leicester, che dopo l’esonero di Claudio Ranieri, è riuscito addirittura a battere il Liverpool di Kloop. Non sono scese in campo, invece, le due squadre di Manchester, con lo United, impegnato nella finale di Coppa di Lega contro il Southampton. Continuano invece la loro marcia Tottenham e Chelsea, entrambe vittoriose sui propri campi.

Leicester, era Ranieri il problema?- Nel Monday Night le Foxes hanno tirato fuori contro i Reds una prestazione mostruosa. L’ex squadra del coach di Testaccio ha letteralmente distrutto il Liverpool grazie ad un Vardy in versione Van Nistelrooy e un Drinkwater tornato ai livelli dello scorso anno. La punta della nazionale inglese ha saputo sfruttare un passaggio in verticale meraviglioso da parte dei centrocampisti e un cross di Simpson che gli ha permesso di saltare e battere a rete praticamente indisturbato. Meraviglioso invece il gol di Drinkwater che ha tirato al volo da fuori area una palla smanacciata dalla difesa del Liverpool. Continua dunque l’incubo di Klopp. Il tedesco infatti da primo rivale di Conte si è ritrovato, per ora, fuori dalla zona Champions e messo in discussione dai tifosi che vorrebbero una squadra meno bella ma più concreta.

Conte e Pochettino, ma quanto siete bravi?- Sarà la presenza di Pedro, Diego Costa, Kane, Alli, è vero, ma non si può negare l’ingombrante presenza della mano dei due manager sulle loro squadre. I Blues hanno preso tutti gli aspetti del carattere di Conte. A Stamford Bridge per l’ex team di Drogba non è stata per niente una partita facile, contro uno Swansea in forte ascesa che ha addirittura segnato al 45’ con Llorente, ma il Chelsea del pugliese da la sensazione di essere una squadra che sa solo vincere. E proprio i due spagnoli hanno rimesso le cose in chiaro portando il risultato sul tre a uno con Pedro che tirando a giro da fuori area ha beffato il portiere alla sua destra, e Diego Costa che, al volo, ha distrutto la rete dell’estremo difensore dei gallesi, in quello che sembrava un rigore in movimento. Sarebbe offensivo invece spendere anche solo due parole per Harry Kane e il suo Tottenham. Gli Spurs hanno dominato in campo in lungo e in largo, senza lasciare neanche il respiro allo Stoke City. La tripletta del numero dieci di White Hart Lane e il gol di Alli sono sì magnifici, ma sono soprattutto il risultato di una squadra che gioca coralmente, dove regna il principio tutti per uno e uno per tutti.

La 27a giornata- La ventisettesima giornata vedrà il ritorno del City e dello United in due partite che, con tutte le probabilità, non creeranno troppi grattacapi ai due manager. I Citizens andranno in casa del Bournemouth, il quale teoricamente non dovrebbe più chiedere nulla a questa Premier League, mentre i Red Devils ospiteranno il quasi retrocesso Sunderland. Mourinho e Guardiola dunque dovrebbero passare indenni queste partite, ma sugli altri campi regna l’incertezza, con dei big match tutti da gustare. Il Liverpool dovrà cercare di risalire ad Anfield contro una delle squadre che lotteranno insieme a lei per l’ingresso nella massima competizione continentale, ovvero l’Arsenal. Londra di contro vedrà la presenza di un derby importantissimo come quello tra West Ham e Chelsea, rivali storiche, mentre gli Spurs vedranno arrivare in casa propria un Everton molto insoddisfatto e speranzoso di ottenere ancora qualcosa da questo campionato.