Premier League: il Chelsea vola, il Tottenham aggancia il City

Premier League: il Chelsea vola, il Tottenham aggancia il City

Ventisettesima giornata di Premier League che ha visto trionfare quasi tutte le grandi eccetto l’Arsenal che ha perso tre a uno in casa di una delle altre big, il Liverpool. Mezzo passo falso invece quello che ha avuto come protagonista il Manchester United che ha pareggiato 1 a 1 ad Old Trafford contro un Bournemouth solido ed efficace. Il City di contro ha battuto due a zero l’ultima in classifica, ovvero il Sunderland, anche se è stato fermato sullo 0 a 0 in casa dallo Stoke City in quello che è stato il primo anticipo della ventottesima giornata data la presenza, nel prossimo weekend, delle partite di FA Cup.

Conte e Pochettino up- Continua il dominio del Chelsea in questa Premier League 16/17. Hazard e il solito Diego Costa contro il West Ham hanno chiuso la pratica in cinquanta minuti rendendo inutile il gol di un talentuosissimo Lanzini al 92’. Rete in contropiede per il belga, che con una penetrazione centrale, ha bucato la difesa degli Hammers come una lama rovente taglia il burro. Segnatura di testa su un pallone smanacciato via malamente dalla difesa invece per lo spagnolo. Anche in casa Spurs la storia è sempre la stessa. La squadra del tecnico argentino ha dato, in quel di White Hart Lane, l’ennesima lezione di calcio agli avversari. L’Everton non ha potuto essere altro se non una vittima sacrificale in terra londinese data la furia indomabile di due giocatori pazzeschi come Alli e Kane. Ben poco potevano fare Lukaku e compagni che si sono svegliati troppo tardi segnando il gol del tre a due solo al 92’. L’elemento pauroso però è l’eterogeneità delle segnature del numero dieci del Tottenham che può segnare sia da fuori che da dentro l’area con la stessa efficacia ma soprattutto contro qualsiasi tipo di avversario.

Klopp batte Wenger- Chissà se Wenger lascerà la panchina dell’Arsenal quest’anno. Sta di fatto che gli ingredienti sembrano esserci tutti e questa sconfitta per 3 a 1 ad Anfield è parte della ricetta. I Reds non hanno fatto altro che evidenziare tutte le criticità difensive dei Gunners, mostrando con tre gol sostanzialmente identici, l’incapacità dei londinesi nel saper contrastare efficacemente le ripartenze avversarie. Welbeck al ‘57 ha solo creato false speranze ai tifosi capitolini che si sono spente sul finale di partita grazie a Wijnaldum. Klopp scavalca e manda fuori dalla zona Champions il collega francese che questa stagione sembra ballare più del solito. Qualcuno ha parlato di Allegri?

Manchester, bene ma non benissimo- Tra domenica e mercoledì i Citizens si sono resi protagonisti di due risultati di cui uno ottimo e un altro meno. Scontata era la vittoria in casa di un praticamente retrocesso Sunderland mentre ha del clamoroso il pareggio all’Etihad contro uno Stoke City che nulla ha più da chiedere a questo campionato. Ha creato tanto la squadra di Guardiola ma non è mai riuscita a concretizzare tutte le occasioni che ha avuto fermandosi dunque sullo zero a zero contro il team di Mark Hughes. Piove sul bagnato invece in casa Red Devils dopo una partita orrenda giocata contro il Bournemouth. Le Ciliegie oltre ad aver bloccato la rincorsa dello United alla massima competizione europea hanno creato anche altri guai agli uomini di Old Trafford. Zlatan Ibrahimovic dopo aver sbagliato un rigore fondamentale ha anche macchiato la sua prestazione con una infelice gomitata nei confronti di un avversario. Gomitata, questa, che lo terrà lontano per tre giornate dai campi di gioco, visto che lo svedese è stato squalificato dalla FA.

La 28a giornata- Tranne il City che ha già giocato questa giornata, poche squadre parteciperanno nel prossimo weekend al ventottesimo appuntamento di Premier data la presenza della FA Cup. Le uniche big che giocheranno saranno quelle che già sono state estromesse dalla coppa più antica del mondo, ovvero l’Everton e il Liverpool. I Toffees dovranno riprendersi dopo la batosta subita contro il Tottenham cercando di battere a Goodison Park un West Brom di centro classifica. I Reds invece dovranno dare continuità alla bella vittoria centrata contro l’Arsenal giocando, anch’essi in casa, contro un Burnley che sarà un osso duro visto che non riesce a conquistare la vittoria da ben quattro turni.