Premier League – FA Cup: Conte batte Mou, continua a sorridere in campionato il Liverpool

Ventottesima giornata di Premier League e quarti di finale di FA Cup che si sono mischiati in quest’ultimo weekend di calcio inglese. Degne di nota, per quanto riguarda il campionato, sono solo le vittorie del Liverpool che conferma quanto di buono fatto contro l’Arsenal, e dell’Everton che dopo la dolorosa sconfitta subita a White Hart Lane ha ripreso il cammino del successo grazie al tre a zero rifilato al West Brom. Da sottolineare anche la partita tra Bournemouth e West Ham, con le Ciliegie che dopo aver fatto fare un mezzo passo falso contro lo United nell’ultimo turno di campionato, hanno battuto 3 a 2 il decadente team di Slaven Bilic. È comunque dalla coppa più antica del mondo che arrivano le notizie più interessanti.

Citizens e Gunners, tutto facile- Termina una favola di cui si è poco parlato in questo 2017, ovvero quella del Lincoln City. Dopo aver esaltato le gesta dello Sheffield, non si può non sottolineare quello che questo piccolo team di quinta divisione è riuscito a fare. Arrivare ai quarti di finale per una squadra di questo livello è come aver vinto la coppa e l’unica colpa che hanno avuto è stata probabilmente quella di aver incontrato una delle squadre più forti della Premier League nel momento sbagliato. L’Arsenal ha infatti letteralmente disintegrato il Lincoln con un cinque a zero del tutto meritato, grazie a un Alexis Sanchez e ad un Theo Walcott in forma mondiale. Il cileno, dopo aver fatto ballare tutta la difesa avversaria sul finale di partita, ha trovato un gol da fuori area con un tiro a giro sul secondo palo mentre l’inglese, dopo aver arato le fasce laterali, ha aperto le marcature al 45’ del primo tempo grazie ad un rigore in movimento su assist di Giroud. Se Arsene Wenger ha battuto una squadra di quinta divisione lo stesso non si può dire di Guardiola che in questo quarto di finale di FA ha dovuto fronteggiare una squadra di Premier: il Middlesbrough. Al Riverside Stadium la squadra di Karanka oltre ad aver sofferto non ha fatto vedere nessuna trama di gioco. Ci ha pensato subito David Silva al terzo minuto a mettere in chiaro le cose grazie ad un assist di Zabaleta arrivato dal lato corto destro dell’area di rigore. Gol identico quello del Kun Aguero all 87’ su cross, stavolta dal lato sinistro da parte di un assatanato Leroy Sanè.

Tottenham, servono ancora parole?- Doveva essere un derby sentitissimo quello tra Millwall e Spurs a White Hart Lane. Probabilmente, però, per i leoni londinesi non ci poteva essere peggiore squadra da affrontare in questo momento. I giocatori del “The Den” escono dallo stadio del Tottenham dopo essere stati umiliati con un sei a zero e senza aver subito alcuna rete da Harry Kane. Come sempre la descrizione dei gol degli Spurs resta superflua data l’immensa mole di gioco creata dalla squadra di Pochettino. Mole quest’ultima che ha portato alla partecipazione di tutto l’undici sceso in campo nei momenti delle segnature. Fuori anche il Millwall dunque che a dirla tutta però è arrivato ai quarti di finale senza mai mostrare neanche mezza trama di gioco.

Chelsea-United, doveva essere un big match…- Tutti attendevano il Monday Night, questo Monday Night. Tutto è stato però fuorché un bel lunedì sera. Con due grandi squadre in campo ci si attendeva spettacolo, la partita però è stata intensa ma non bella. Da questo match ne è uscito vittorioso il Chelsea grazie ad un bel gol da fuori area della piovra Kantè. Il contorno di questa sfida però ha fatto in modo, purtroppo, che la rete del francese passasse in secondo piano. C’erano due grandi allenatori sulle panchine ovvero Conte e Mourinho, ma come al solito i loro limiti caratteriali sono venuti fuori, il primo ha mostrato tutta l’incapacità di saper godere delle vittorie, il secondo la totale ignoranza nell’accettazione della sconfitta, arrivando a definirsi un “Giuda Special One”. Purtroppo a volte ci si dimentica che si sta parlando di calcio.

Le semifinali- L’urna e la sorte questa mattina hanno deciso. A prescindere dalle estrazioni, data la portata delle squadre in gioco, ci si attendeva due partite di fuoco e così sarà. Ad aprile inizieranno i capitoli finali di questa edizione della coppa più antica del mondo che vedrà Arsenal-Manchester City da un lato e il derby londinese tra Chelsea e Tottenham dall’altro. Difficile dire chi arriverà alle finali anche perché molto dipenderà dalle condizioni fisiche e psicologiche delle quattro squadre coinvolte. L’unico augurio che si può fare è la speranza di vedere dei grandi match, magari qualche replay, ma soprattutto nessuna polemica fuori dai rettangoli verdi.