Nainggolan: “Abbiamo dato tutto, siamo una squadra forte”

Dopo l’eliminazione dall’Europa League è grande il rammarico di Radja Nainggolan, che sottolinea comunque come la Roma abbiamo mostrato nei 90 minuti del successo dell’Olimpico contro il Lione il suo valore.

“Abbiamo dato tutto” ha detto Radja a fine gara. “Possiamo dire che stasera abbiamo dimostrato di essere una squadra forte e che ci è mancato solo il gol della qualificazione”.

Avete sprecato troppo?

“Si, abbiamo avuto le chance per il 3-1 . Ci abbiamo provato, non ci siamo risparmiati. Rivedendo le occasioni ora a fine gara, è un peccato perché quel gol lo potevamo fare…”.

Quel secondo tempo di Lione brucia ancora di più?

“Si, alla fine abbiamo pagato il quarto gol. C’è rammarico, ma oggi abbiamo fatto una buona partita sin dal primo minuto, mostrando subito che volevamo passare”.

Oggi la novità è stata il grande pubblico: avete avvertito questa presenza?

“Si è sentita, eccome, ma non può essere una scusa, perché quest’anno i risultati in casa ci sono sempre stati, visto che abbiamo vinto tutte le partite tranne una. Però la voce dei tifosi si sente e carica facendoti dare sempre qualcosa in più”.

Perché la Roma esce delusa nel risultato da queste partite decisive dentro o fuori?

“Se prendiamo anche le partite con il Porto, io dico che abbiamo fatto una gran partita all’andata in Portogallo, rimanendo in dieci e difendendo il risultato e poi al ritorno anche in 9 abbiamo avuto la chance di pareggiarla. Quindi penso che come squadra ci siamo. Magari ci manca una migliore gestione della partita, come accaduto ad esempio nel secondo tempo a Lione quando eravamo in vantaggio. E’ difficile parlare adesso di risultati, perché c’è molto rammarico. Le occasioni, ripeto, ci sono state e per questo fa ancora più male l’eliminazione”.

Voi giocatori sentite di averlo fatto questo salto mentale che Spalletti vi ha chiesto?

“Mentalmente abbiamo fatto una grandissima partita. Siamo andati in svantaggio ma siamo stati in grado di ribaltare il risultato continuando poi a spingere. Oggi la mentalità era quindi quella giusta, visto che avevamo una grande voglia di mostrare il nostro valore e di andare avanti. In questo momento fanno male di più i gol presi all’andata, ma aggiungo che se si parla di quello che è passato però diventa difficile andare avanti. Quindi bisogna guardare avanti e prendere spunto da quello di buono che abbiamo fatto oggi”.