Rosella Sensi: “Pallotta è un po’ troppo lontano da Roma, deve essere più presente. Spalletti non doveva gestire in quel modo Totti”

Rosella Sensi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport. La Sensi ha parlato di Francesco Totti: “Sono letteralmente allibita. Allibita perché una società come la Roma non può lasciare che questo simbolo, che ha solo la Roma, non lo ha nessuna altra squadra al mondo, sia trattato così. E questo credo che sia dovuto principalmente alla mancanza del suo presidente che è un po’ troppo lontano”.
Avrebbe comunque dovuto annunciarlo lui il suo addio? “Il presidente avrebbe dovuto accompagnare il suo capitano ad annunciare, a gestire un po’ tutto l’anno. Io prego veramente il presidente Pallotta di essere presente. Se poi proprio non ce la fa, io mi permetto di fare una battuta: nominasse Totti presidente a questo punto (ride ndr)”.
Spalletti qualche tempo fa ha legato la sua presenza a Roma al rinnovo di Totti: “Io ho avuto Spalletti conosco il carattere e la sua capacità professionale, ma lui ha bisogno di qualcuno che gli dica “non devi dire queste cose a Gennaio” mettendo in crisi la squadra”.
Lei lo terrebbe? “Io in questo momento sinceramente vedo una persona molto svuotata internamente”.
Spalletti lo ha sofferto Totti o non lo ha capito?  “Secondo me non l’ha capito, poteva capirlo meglio, ma sicuramente non doveva gestirlo così”.
Può essere verosimile che questa accelerata nell’annunciare l’addio di Totti sia stata fatta dal club per spingere al rinnovo Spalletti? “Un grande allenatore deve saper gestire tutti altrimenti non è un grande allenatore”.