Spalletti: “Penso solo al Genoa, il resto ora non conta”

Spalletti: “Penso solo al Genoa, il resto ora non conta”

A Firenze per partecipare alla presentazione del “Memorial Niccolò Galli”, organizzata nel ristorante di cui è uno dei soci, nel centro storico, Luciano Spalletti ai microfoni di Premium Sport, a una giornata dal termine del campionato, stila un bilancio sulla stagione della Roma. “Si possono dire tante cose sul nostro secondo posto: una di queste può essere che ci sono tante squadre in Europa che, pur infinitamente blasonate, nemmeno ci arrivano. E questo dà il vero carico dell’importanza di arrivare in una posizione simile. L’anno scorso il Napoli c’era arrivato e ha festeggiato: se noi riusciremo a scavalcare quelli che l’anno scorso ci hanno preceduto è significativo del miglioramento di questa squadra. Abbiamo ancora una partita e penso che una grande mano ce la darà anche il nostro pubblico” sottolinea il tecnico di Certaldo.

Concentrazione massima dunque sulla gara contro il Genoa: “Al momento non ho altri pensieri se non quelli dedicati a questa partita: è una settimana particolare e non dobbiamo abbassare l’attenzione. Il fatto che si parli del mio futuro e di quello di molti giocatori della Roma significa che abbiamo lavorato bene, ma sono questioni che fanno parte del mondo dei media. Nello spogliatoio, al momento, non ci sono contratti che valgono quanto il risultato di domenica: le cose individuali sono messe da parte, rispetto all’impegno di domenica. Poi, è vero che abbiamo calciatori forti ed è normale che a questi calciatori siano interessati club altrettanto forti”.

Dopo la vittoria della Juve con il Crotone, il primato in classifica è invece irraggiungibile: “Rimpianti? Dipende da che parte si vuole guardare: nella nostra corsa ci sono stati momenti esaltanti e momenti difficili. Se non avessimo perso alcune partite sarebbe stato meglio, ma la forza di reazione di questa squadra non è mai venuta meno”.

Spalletti non manca di fare comunque i complimenti ai bianconeri, Campioni d’Italia per la sesta volta consecutiva e attesi il 3 giugno dalla finale di Cardiff contro il Real:“Quella sera tiferò Juve, ha meritato di vincere tutto, merita di conquistare anche la Champions”.

Inevitabile poi parlare del caso che ha tenuto banco in queste settimane: “Totti in campo nell’ultima giornata? La gestione di questa partita sarà la più normale possibile e se voi guardate la situazione in maniera normale avrete lo svolgimento che io metterò in pratica dentro la partita. Il suo futuro? Non devo deciderlo io, lui lo deciderà con la società, non so che cosa ha in mente, io posso dire solo che sarò contento di esserci domenica”.