Emerson Palmieri: “Lavoro per tornare il prima possibile”

Emerson Palmieri: “Lavoro per tornare il prima possibile”

Direttamente dal ritiro americano, Emerson Palmieri ha parlato a Roma TV del suo infortunio e della fase di recupero: “Sto bene e tra una decina di giorni saranno passati due mesi dall’operazione: lavoro per tornare prima possibile.Lavoro in palestra per prendere massa muscolare, lavoro sull’estensione della gamba e tutto procede bene, i tempi sono quelli stabiliti. E ora sta per arrivare la parte più bella, si torna a correre. Florenzi mi aiuta, stiamo insieme e parliamo già da Pinzolo. Anche Strootman mi aiuta a fare gli esercizi, è normale sentire dolore ma quando parlo con loro mi sento più sicuro. Stare in gruppo è importante: sento che sto facendo con loro il ritiro. Lavoro anche io ogni giorno, è importante parlare con la squadra e togliermi tutti i dubbi. Ho una voglia immensa di tornare in campo e di giocare davanti alla Sud. E quest’anno sarà ancora più bello, con la Champions. Mi manca stare in campo: a volte vedo gli allenamenti, le partite, e mi manca”.

Il ritorno in campo: La squadra sta lavorando benissimo. Corrono tanto, si sentono bene fisicamente. Alla squadra piace il lavoro di mister Di Francesco. Vuole sempre il pressing, sempre attaccare, questo è positivo. Siamo all’inizio di un progetto e speriamo che sia un anno bellissimo per tutti noi. Di Francesco? Parliamo quando possiamo, è importante perché mi fa sentire partedel gruppo. Anche vedere i video insieme mi fa sentire parte del gruppo e mi proietta al futuro. Il calcio di Di Francesco mi piace molto, al mister piace giocare sugli esterni. Quando giocavamo contro il Sassuolo era difficile marcare sulle fasce”.

Karsdorp e Kolarov nuovi acquisti: Karsdorp è bravissimo, ci alleniamo insieme e sto imparando l’inglese con lui. Ha una grandissima voglia di tornare in campo. Kolarov è un giocatore di alto livello: ci possiamo aiutare a vicenda e insieme aiutare la Roma. Sono contento di giocare con lui”.

Obiettivi: Ritrovare la fiducia, non aver paura di fare le cose. E una volta tornato al 100% l’obiettivo sarà giocare sempre. Mondiale? Un altro obiettivo: se non mi fossi fatto male sarei andato in nazionale e lavoro anche per essere pronto. Non ho parlato ancora con De Rossi di Nazionale, c’è tempo, ma sarebbe una grande opportunità: giocare il mondiale sarebbe il massimo.Come squadra sono anni che lottiamo per vincere il campionato. Siamo forti e l’anno scorso siamo arrivati a -4 dalla Juve, possiamo diminuire il gap. Lavoriamo e puntiamo su tutte e tre le competizioni.Le milanesi? Hanno fatto un gran mercato, ma anche noi abbiamo preso giocatori importanti. Napoli? Una squadra di livello. Dobbiamo provare a vincere lo scudetto e lottare sempre. Nella passata stagione abbiamo perso un paio di partite che non andavano sbagliate e alla fine della stagione lo abbiamo pagato. Quest’anno serve più attenzione, ogni partita sarà una finale”.