De Rossi: “Lo Scudetto è il mio più grande obiettivo”

De Rossi: “Lo Scudetto è il mio più grande obiettivo”

Daniele De Rossi è stato protagonista di una lunga intervista rilasciata all’emittente NBC. Queste le sue dichiarazioni.

Sogno scudetto: “E’ il mio più grande obiettivo. E’ quello che sto inseguendo nella mia carriera. So che ci sono persone che sanno cosa significa per la gente qui a Roma e mi piacerebbe spiegarlo un po’ in profondità cosa può significare vincere uno scudetto nella nostra città. E’ parte del nostro lavoro sapere cosa può succedere in caso di vittoria”.

La squadra: “È chiaramente molto presto, ma si può vedere che c’è un gruppo, con diverse persone che hanno 27, 28, 24 anni, che non sono giovanissimi ed è importante perché a 27 anni tu già sai di cosa ha bisogno per essere un giocatore professionista”.

La leadership: “E’ qualcosa che hai dentro, il tuo carattere, ma anche qualcosa che costruisci nella tua carriera e nella tua vita. Non è qualcosa che mostri ogni secondo nel calcio o nel posto di lavoro. Devi essere gentile con i tuoi compagni di squadra, devi essere disponibile se hanno bisogno di qualcosa, e questo è tutto. Se devi alzare la voce lo fai, ma non è niente di speciale. Le stesse cose fanno gli altri”.

Le tue linee guida: “Prima di tutto dentro il campo sei rispettato dai tuoi compagni di squadra. Anche al di fuori del campo, sai che il tuo lavoro sta andando bene quando vedrai che le cose vanno nel modo giusto, in un modo normale, niente di strano, niente di speciale, niente di perfetto, il modo giusto! Le persone normali che amano il loro lavoro si rispettano a vicenda”.

Come sarai ricordato una volta lasciato il calcio? “Come un calciatore professionista, un bravo ragazzo, ma prima di tutto come uno pazzo d’amore per la sua squadra. E anche come un bravo calciatore, perché penso di esserlo. Nulla di più. Quello che è successo a Francesco Totti è qualcosa di incredibile e irripetibile. Sono felice. Sarò felice se la gente si ricorderà di me come un bravo ragazzo, come una persona che ama Roma”.

Roma: “C’è qualcosa all’interno di noi cittadini romani. Roma è una città piena di storie, di storia, di cose antiche. Ci sono monumenti, quelli che potete leggere nei libri, ma ci sono altre persone collegate all’arte come Ennio Morricone o Sergio Leone. C’è un mix di cose che dobbiamo fare ma allo stesso tempo dobbiamo rimanere collegati alla nostra storia. Qualcosa che devi ricordare, che non devi dimenticare, e che può influenzare il nostro modo di vivere al di fuori del calcio ma anche il modo di giocare”.