Florenzi: “Dobbiamo migliorare ma stiamo cominciando a capire quello che chiede il mister”

Queste le dichiarazioni di Alessandro Florenzi Sky Sport.

La partita contro il Verona: “Dobbiamo prendere i tre punti per muovere la classifica dopo il rinvio della partita contro la Sampdoria. Dovremo migliorare in tutto, stiamo cominciando a capire quello che chiede il mister, quello che studia per noi tutti i giorni. Ci vuole tempo, abbiamo un nuovo allenatore, un nuovo gioco e una nuova filosofia. I risultati arriveranno”.
Il lavoro con Di Francesco: “Mi ha colpito la voglia che ha Di Francesco di migliorarsi e il suo gioco offensivo. Ha cercato di mettere in campo dal primo giorno quello che faceva con il Sassuolo, per prima cosa ci ha detto che ci sarà bisogno di pazienza. Speriamo di iniziare a giocare come vuole l’allenatore il prima possibile. Tutti sanno che a Roma di tempo ce ne è poco”.

Italia e Russia 2018: “Dovrò dimostrare il mio valore con la Roma, sia in allenamento che in partita, in tutti i ruoli, dovunque mi farà giocare l’allenatore con il club e con la Nazionale”.

Il ritorno dopo l’infortunio: “Una rinascita? Ricominciare per me significa ripartire quasi da zero, sarà emozionante giocare la prima partita ufficiale con la Roma dopo l’amichevole contro la Chapecoense. Ho fatto tanti allenamenti che mi hanno aiutato a entrare in condizione, sarà sicuramente una grande emozione. Il tempo trascorso lontano dal campo mi ha insegnato il valore del sacrificio, del lavoro. Ho sentito un affetto raddoppiato da parte delle persone che mi sono state vicine in questo lungo periodo. Il momento più brutto è stato sicuramente il primo mese dopo il secondo infortunio, ho sofferto e ho sentito il bisogno di avere vicino mia moglie e mia figlia, le persone più importanti per me”.
Le altre big della Serie A: “Il Milan e l’Inter se la batteranno con noi. I nerazzurri non devono pensare alle coppe e questo è un gran vantaggio. Dalla loro hanno anche un allenatore che ha fatto bene a Roma e farà bene anche a Milano”.

Totti:
“Rappresenta un collante importantissimo con la società, è già un capitano fuori dal campo perché sempre ci aiuta e ci da i suoi consigli”.