Florenzi: “Non dobbiamo pensare a ciò che viene detto fuori, noi dobbiamo giocare a pallone”

Alessandro Florenzi ha parlato a Premium Sport dopo Roma-Verona.
Due anni fa il gol contro il Barcellona. E’ stata una serata magica? “Non ho pensato a quel gol, oggi la mia attenzione era sul Verona e sull’emozione di tornare in campo. Ho cercato di fare il meglio possibile per la squadra e sono contento”.
Che Roma hai ritrovato? “Era importante vincere perché siamo la Roma e dobbiamo cercare di vincere il maggior numero di partite possibili e lasciare fuori tutto quello che succede fuori. Dobbiamo essere ciò che siamo in campo e lasciare fuori polemiche o parole buone dette per noi. Dobbiamo solo pensare a giocare a pallone”.
Il tuo ruolo: “Quello non è mai un problema, almeno per me. Cercherò di mettere in difficoltà il mister in tutti i ruoli, cercando di trovare il mio spazio”.
11 mesi di assenza cancellati con una grande prestazione: “Era quello che volevo, far pensare agli altri che mi sono preso una pausa di riposo”.
Sei un calciatore ritrovato: “Passa tutto da come affronti l’infortunio. Non è stato facile, è stata una brutta botta anche il secondo infortunio ma mi ha insegnato tanto, mi ha insegnato il sacrificio. Faccio l’in bocca al lupo ad Andrea Conti e sono sicuro che si riprenderà presto perché è un grande ragazzo, un grande campione”.
Qual è il segreto per rialzarsi dopo un infortunio così? Chi vuoi ringraziare? “Mia moglie e mia figlia sono le persone che mi hanno aiutato di più, che mi sono state più vicino e non finirò mai di ringraziarle. Non vedo l’ora di tornare a casa per riabbracciarle”.
La Roma in Serie A può rimanere vicina al gruppo di testa? “Assolutamente si ma dobbiamo dimostrarlo partita dopo partita, pensando che ogni partita sia una finale. In questo modo possiamo fare bene. Siamo tanti, siamo bravi e possiamo occupare più ruoli, questo dà sicuramente più opportunità al mister e più opportunità a noi di giocare”.
Obiettivo Nazionale: “E’ uno degli obiettivi ma ricordo che per passare in Nazionale devi prima tornare a giocare per il club. Per me la Nazionale è un grande orgoglio”.
Come si sta senza Totti in campo? Avete ironizzato sui social dopo le indiscrezioni riguardanti voi due: “Quello che ho detto prima lo riporto, quello che succede fuori mi interessa poco ma era una cosa troppo grande per stare zitto, anche perché non è mai successa. L’abbiamo presa col sorriso e abbiamo lasciato fuori questa polemica inesistente”.
Il Qarabag: “Una partita difficile, su un campo ostico, dobbiamo mettere le nostre qualità in campo. Ricordo che prima però ci sono Benevento e Udinese”.

foto: asroma