Premier League – Volano le due di Manchester

La quinta giornata di Premier League, oltre ad essere stata piena di scontri di alto livello, ha sancito il definitivo strapotere delle due squadre di Manchester. Il City e lo United hanno dato prova della loro forza grazie alle partite che le hanno viste uscire dal campo vittoriose contro, rispettivamente, il Watford e l’Everton. Il campione in carica Chelsea invece ha avuto a che fare con il secondo derby della sua stagione contro l’Arsenal, uscendo da Stamford Bridge con un pareggio a porta inviolata anche se con qualche rimpianto per i Blues. Continua invece la maledizione interna di Wembley per il Tottenham che non è riuscito ad andare oltre lo zero a zero contro i gallesi dello Swansea. Ed infine pareggio per uno a uno anche per il Liverpool contro un immenso, ed ormai ammazzagrandi, Burnley.

 

City e United, sarà sfida a due?- Rispondere a questa domanda è molto difficile dato che il campionato è ancora in uno stato embrionale. Ciò che però sia City che United sono riuscite a mettere in campo in queste prime cinque partite hanno fatto capire a tutto il pubblico osservatore che, con tutte le probabilità, le prime due contendenti al titolo potranno essere proprio loro. Anche se in modo molto diverso sia Guardiola che Mourinho sono riusciti a far capire ciò che vogliono alle loro squadre ed i risultati in campo lo hanno dimostrato. Il Sei a zero per i Citizens in casa del Watford ha dato idea di quello che sono capaci di fare gli uomini del catalano, che con una prova di gioco, ma soprattutto di equilibrio con gli esterni che, alternando le loro discese e facendo di conseguenza perdere punti di riferimento alla difesa avversaria, hanno annichilito l’ex squadra di Walter Mazzarri.

Sfidante di ben più alto rango invece per i Red Devils che in casa hanno ospitato un Everton reduce da una sonora lezione per tre a zero contro l’Atalanta in Europa League. I Toffees hanno dato l’ennesima dimostrazione della loro crisi facendosi battere ad Old Trafford per quattro a zero. Risultato in parte bugiardo dato che l’Everton aveva creato gioco ed aveva chiuso il primo tempo sotto solo di una rete. Dal secondo gol di Mkhitaryan all’83° però i ragazzi di Koeman si sono sciolti come neve al sole ed hanno chiuso il match con quattro reti a sfavore regalando così allo special one la vetta, anche se condivisa, della classifica.

 

Conte-Wenger, pari inutile- Gara intensa quella che è andata in scena a Stamford Bridge. Più che una partita di calcio, la sfida tra Blues e Gunners sembrava un match di pugilato, in senso positivo però, visto che le due contendenti si sono date battaglia senza esclusione di colpi non dovendo però necessariamente tralasciare la tecnica. Gli esperti di calcio direbbero che una partita che si conclude zero a zero è una partita perfetta dato che le due squadre non hanno fatto errori, ma non è questo il caso. Il risultato difatti è sembrato più frutto del caso piuttosto che della perfezione. Le occasioni da ambo le parti sono state molteplici, con assoluti protagonisti i portieri che si sono esibiti in grandi parate. Nessuna delle due festeggia dato che questo score le ha ulteriormente allontanate dalla vetta della classifica. L’allenatore pugliese in parte però può gioire perché la sua rosa ha dimostrato una crescita costante partita dopo partita. In particolare Bakayoko ha iniziato a dare l’idea di poter essere un perno del centrocampo e compagno ideale del imperforabile N’golo Kanté.

 

Liverpool&Tottenham, così non va!- È vero, ambedue le squadre hanno avuto la Champions League durante la settimana, ma ciò che sia i Reds che gli Spurs hanno dimostrato in campo è inammissibile. Il team di Klopp e quello di Pochettino in casa hanno fatto capire di perdere facilmente la bussola cadendo o scivolando contro squadre di basso/medio cabotaggio. Questa volta le vittime, tutt’altro che sacrificali, sono state Burnley e Swansea che hanno saputo lavorare bene sui punti deboli delle loro avversarie. Il Liverpool come al solito frenetico, specie ad Anfield, si è salvato grazie all’ormai infallibile Salah che al 30° minuto ha rimesso a posto il risultato per la sua squadra pareggiando i conti sull’uno a uno. I Clarets infatti erano passati in vantaggio con Arfield che al limite dell’area ha raccolto e calciato in porta una palla totalmente controllabile dalla difesa rossa. Ci sarebbe molto da dire anche sul Tottenham “stoppato” sullo zero a zero dallo Swansea in uno stadio, tanto meraviglioso quanto maletto per gli spurs, come Wembley. Ma prima di lanciarsi in sentenze definitive è meglio aspettare l’evoluzione del campionato.

 

Marwan Hammami