Nainggolan: “Roma da scudetto? Non diciamo niente, pensiamo a lavorare. Spero nello stadio pieno domani”

Queste le dichiarazioni di Radja Nainggolan in conferenza stampa.

Vincere contro il Chelsea vi potrebbe consacrare a livello internazionale? “Se domani vinci fai un passo per la qualificazione. Studiamo le partite una alla volta e i risultati sono positivi ma sicuramente possiamo fare meglio. Il fatto di vincere sempre 1-0 magari prima o poi lo puoi anche pagare, nel senso che se stai 1-0 e non fai altri gol diventa difficile chiuderle tutte. L’importante in questo momento è avere consapevolezza di ciò che stiamo facendo. Difensivamente stiamo facendo molto bene, sicuramente in fase offensiva possiamo migliorare. Adesso possiamo soltanto dire che ogni vittoria ce la godiamo e che guardiamo sempre alla partita successiva”.

E’ più difficile preparare questa partita rispetto a quella dell’andata? “Non so se è più difficile prepararla ma sappiamo che magari loro possono recuperare anche altri giocatori. Loro anche hanno fatto risultati positivi nelle ultime partite, quindi penso che bisogna sempre rispettare l’avversario ed essere consapevoli dei nostri mezzi. Abbiamo fatto una grande partita là, eravamo sotto di due gol, abbiamo recuperato il risultato e ce la siamo quasi portata a casa ma si parla sempre di una grande squadra, bisogna stare attenti e dobbiamo giocarcela. Siamo in casa, spero con lo stadio pieno. Abbiamo tutti i fattori per poter fare bene”.

Conte ti ha sempre stimato e tu hai scelto di restare nella Roma. E’ possibile che uno dei motivi è che per uno con il carattere come il tuo sia più stimolante giocare con la Roma che non è la favorita? Come se fosse una sfida personale? “Che sia il Chelsea o un’altra squadra io la mia scelta l’avevo fatta e non avevo neanche pensato di stare da un’altra parte. Sono concentrato qua, come ho sempre fatto e continuerò a dare il massimo per questo. E’ una domanda che non ha senso, perché non stavo pensando “stando da un’altra parte che partita avrei potuto fare”, quindi è semplice”.
Sarai felice di giocarla con questa maglia: “Sono sempre belle partite, che sia il Chelsea, che siano altre grandi squadre è sempre bello giocare queste partite. Ogni giocatore sa come motivarsi per disputarle Sono pronto e spero di fare una bella partita”.

Hai la percezione che questa sarà la Roma in grado di farti vincere o aspetti a sbilanciarti? “Negli anni passati abbiamo sempre parlato di Roma da scudetto, quindi facciamo che quest’anno non diciamo niente e magari arriverà qualcosa di importante. Facciamo cosi perché altrimenti stiamo sempre a dire le cose al contrario”.

Hai la percezione di far parte di un progetto di grande squadra? Al netto degli infortuni potrebbe diventare la Roma più forte nella quale hai giocato? “Non lo so, ogni anno abbiamo avuto una squadra forte. E’ diverso proprio il campionato di quest’anno perché si sono rafforzate tante altre squadre, quindi c’è più equilibrio in quel senso. Ogni Roma in cui io ho giocato è stata sempre competitiva, questa è la mia impressione, poi sicuramente abbiamo sbagliato qualche partita di troppo altrimenti avremmo parlato di altre cose. Per me la squadra è forte quest’anno, era forte uguale l’anno scorso, quindi vedremo alla fine. Alla fine parlano sempre i risultati, siamo ancora all’inizio poi si vedrà dove possiamo arrivare e ne possiamo riparlare”.

Il turnover: “Ogni giocatore vorrebbe giocare tutte le partite, poi per arrivare ad altri obiettivi è anche giusto riposarsi ogni tanto perché magari in quel momento altri giocatori possono stare meglio. Stiamo un po’ ruotando, i risultati ci sono, quindi vuol dire che mentre riposiamo i risultati sono ottimi uguali e questo fa soltanto bene alla squadra”.