ESCLUSIVA CENTRO SUONO SPORT/ VAGNATI( DS SPAL) : “Sinergie di mercato con la Roma? Hanno un ottimo reparto scouting, ma non credo avremo sinergie. Contento di trovare un Olimpico caldo.”

Davide Vagnati Direttore Sportivo della Spal è intervenuto ai microfoni di Centro
Suono Sport 101.5, all’interno della trasmissione “Ingresso Libero”, queste le sue
parole:

Lei è il più giovane DS della Serie A, sappiamo che ha alle spalle una storia molto
particolare, come si arriva così in alto in così poco tempo?

A me è sempre piaciuto quando ero adolescente giocare con i giochi manageriali. Ho
fatto una carriera abbastanza modesta da calciatore, ma la passione per il calcio
anche se non giochi in Serie A ce l’hai dentro. Ho sempre visto una marea di partite,
ho studiato e sono andato sui campi. Anche quando giocavo (350 partite da Serie C e B
ndr) mi dicevano che avrei fatto questo mestiere per le mie qualità di leadership.

Il presidente Mattioli poi la lanciò da Ds dapprima della Giacomense, ed in seguito
alla fusione, alla Spal. Come andò?

Ci salvammo con la Giacomense in C2 e la famiglia Colombarini decise di acquistare la
Spal e ci siamo trasferiti a Ferrara. Una città che per storia e tradizione merita
palcoscenici importanti come quello della Serie A.

Come si gestisce la direzione sportiva di un club quando si ha poca esperienza?

Cerco sempre di togliere ogni alibi ai miei calciatori, perchè a loro capita spesso di
trovare la problematica ed io, come direzione sportiva, cerco sempre di mettere i miei
giocatori nelle condizioni migliori per scendere in campo. Così da avere modo di fare
critiche con fermezza, in faccia, se commettono errori. Il rapporto schietto alla fine
paga sempre.

Come state dopo la sconfitta contro il Cittadella?

Forse per la prima volta non abbiamo fatto una buona partita, come atteggiamento.
Quando hai un campionato duro come la Serie A non è semplice essere al massimo della
condizione psico-fisica. Ieri abbiamo avuto un black-out e ci è dispiaciuto uscire
dalla Coppa. Dobbiamo metterci alle spalle questa brutta sconfitta e ripartire.

Troverete un pubblico molto numeroso e caldo a Roma, sarà un fattore positivo o
negativo?

Nel calcio più gente c’è e meglio è. Il nostro pubblico in casa ed in trasferta è
molto caldo. La storia di Ferrara lo impone. E’ fondamentale che ci sia seguito allo
stadio.

Borriello, Viviani e gli altri ex Roma come stanno? Possibili sinergie con la Roma?

Non ho ancora conosciuto Monchi, ma non credo che per salvarci in Serie A bastino i
giovani primavera di una squadra pur forte come la Roma. Hanno un ottimo reparto
scouting, conosco bene Balzaretti, ma non credo avremo sinergie di mercato.
Borriello per noi è un giocatore importante, sul quale abbiamo investito tanto, non
può trasferirsi per regolamento nel corso del mercato di Gennaio. Le voci sul suo
trasferimento sono infondate.

Vi muoverete nel mercato di Gennaio?

Ci sono ancora delle partite da qui all’inizio del mercato, sicuramente vogliamo
salvarci, abbiamo fiducia nel gruppo, però dobbiamo cercare di fare mercato
rispondendo a quelle che sono le necessità del mister per raggiungere l’obiettivo.

Quale dei ragazzi meno conosciuti che ha preso può essere la sorpresa della stagione?

Manuel Lazzari l’ho preso da giovanissimo in Serie C, è con noi da 5 anni e sta
facendo una grande crescita. Tutti i giovani che abbiamo devono crescere, perchè la
Serie A non è la B, c’è una differenza abissale, ad esempio Bonazzoli e Vitale, due
nazionali under 20 hanno i presupposti per far bene. Chiaro che bisogna avere la
continuità del rendimento, perchè una partita singola conta poco.