Jonathan Silva: “Questo è un club molto importante, sono felicissimo di essere qui”

La conferenza stampa di presentazione di Jonathan Silva, nuovo acquisto dell’AS Roma.

Monchi apre la conferenza: “Siamo qui per la presentazione del nuovo acquisto della Roma. Diamo il benvenuto a Jonathan a cui facciamo un grande in bocca al lupo per questi mesi. Siamo convinti che farà un bel percorso con noi”.
Jonathan benvenuto. Quali sono le tue caratteristiche tecniche? “Sono qui per cercare di integrarmi al meglio possibile con questa squadra. Le mie caratteristiche sono note, sono quelle per le quali mi hanno scelto”.
Le prime impressioni sull’ambiente? Hai parlato col mister? “Sono rimasto molto colpito dal club e dalle infrastrutture. Questo è un club molto importante, sono felicissimo di essere qui. Con il mister non ho avuto modo di parlare. Non appena avremo un po’ più di tranquillità lo faremo”.
Ti ispiri ad un giocatore in particolare? Che idea ti sei fatto del calcio italiano? “Non guardo a nessun giocatore in particolare ma guardo in generale a tutti quei calciatori che ricoprono il mio ruolo in campo per cercare di apprendere da loro. Il campionato italiano mi sembra un campionato molto forte, nel quale occorre essere sempre concentrati al massimo, avere sempre la massima attenzione e assumersi sempre le responsabilità”.

L’infortunio. Quando pensi di poter scendere in campo? “Al momento mi sento bene, stavo lavorando nella squadra della città in cui mi trovavo, arrivo qui per continuare a lavorare e completare il mio percorso riabilitativo. La mia aspettativa è quella di unirmi al resto della squadra il prima possibile. Non sono in grado di dire quando in questo momento”.

Le tue qualità migliori quali sono? “Vi sarà capitato di vedere le mie partite o quello che è stato il mio percorso e le mie caratteristiche sono quelle. Sono un giocatore ordinato, un marcatore, attacco lo spazio anche senza palla, cerco di andare spesso al cross. Difendo e mi propongo in fase offensiva. Ho solo 23 anni, ho una carriera davanti e devo lavorare giorno dopo giorno per migliorare”.

Hai parlato con Aquilani? “Non sono più in contatto con lui però ricordo che parlava sempre bene del calcio italiano”.
Quando hai ricevuto la prima chiamata da parte della Roma? Quanto può aiutarti un giocatore come Kolarov? “Non so quando, qualche giorno fa. Non me l’aspettavo e non ho avuto esitazioni. Tutti i calciatori che troverò in questa squadra potranno aiutarmi e potrò imparare da loro”.
Veron ti ha dato qualche consiglio? Hai incontrato Totti? “E’ da parecchio che non parlo col presidente del La Plata. Ho incontrato ieri Totti, sappiamo ciò che rappresenta qui. Ad essere sincero ancora non ci credo di averlo qui accanto a me, ero abituato a vederlo sulla Play Station”.