Ranieri: “Roma, contro il Barcellona senza paura”

In un’intervista rilasciata a Radio Anch’io Sport Claudio Ranieri, attuale allenatore del Nantes, ha parlato della Nazionale italiana e dell’impegno dell’AS Roma la prossima settimana contro il Barcellona.

Ranieri sul confronto tra l’undici di Di Francesco e i blaugrana ha spiegato: “Perche’ andare lì e avere paura? Perché giocare col peso di essere sconfitto? I blaugrana sono bravissimi, sono una squadra immensa ma proprio per questo ci sarebbe ancora più gusto nell’eliminarli. Pur rispettando tantissimo Barcellona e Real, io da allenatore dico sempre 50 e 50. Non si parte mai battuti, bisogna giocarsela ed essere positivi, se poi gli altri saranno più bravi faremo loro i complimenti“.

Sulla possibilità di allenare l’Italia: “Non mi sento ne in corsa per la Nazionale, ne fuori. Nessuno mi ha mai chiamato. E comunque ho un contratto con il Nantes. Se mi chiamano ci penso e poi ne parlo con i dirigenti del mio club“.

Il lavoro del nuovo ct e i giovani: “Bisognerà dare tempo per creare un nuovo gruppo, ci sono giovani interessanti, ma devono fare esperienze internazionali, è prematuro giudicare la squadra in questo momento. Oggi mancano i supercampioni come Riva, Del Piero, Totti, Baggio, Boninsegna, ma giovani interessanti ci sono, diamogli tempo di esprimersi. Siamo in un’epoca in cui si vuole tutto e subito, bisogna invece dare tempo e ponderare i giudizi, non è facile trovare il bandolo della matassa. Credo che bisognerà stare un attimino sereni e dare la possibilità all’allenatore che arriverà a guidare la Nazionale di poter creare un gruppo di giovani, ce ne sono molti interessanti ma devono fare esperienza internazionale“.