Di Francesco: “Testa al Genoa, serve determinazione”

Conferenza stampa pre-partita per mister Eusebio Di Francesco che oggi ha parlato affrontando il tema Genoa: “La mia squadra deve pensare al Genoa. Affronteremo una squadra tosta, quadrata che in campionato da quando è arrivato Ballardini ha subìto pochissimi gol. Servirà prepararla nel migliore dei modi senza pensare ad altro. Sicuramente cambierò qualcosina a livello di uomini ma questo non vuol dire sottovalutare l’avversario, anzi al contrario metterò gente fresca, con forze nuove, con la possibilità di cercare di prevalere. Ogni partita va affrontata allo stesso modo e con grande determinazione. Under e El Shaarawy? Il primo è rientrato da poco e gli spezzoni giocati contro Barcellona e Lazio lo hanno aiutato a ritrovare la continuità, il secondo invece si è allenato con grandissima continuità. El Shaarawy potrebbe tornare utile come quinto tutta fascia in alcune occasioni ma secondo me un difensore deve fare il difensore, un centrocampista il centrocampista e un attaccante l’attaccante. La difesa a 3 contro il Genoa potrebbe non essere utile? Vero, ed è per questo che stiamo valutando. Possiamo giocare anche a 4. Manolas e Perotti? Li valuteremo oggi durante l’allenamento, Diego potrebbe tornare però più sabato contro la Spal”.

Schick: “E’ cresciuto tantissimo, nel derby non ha espresso quello che aveva espresso contro il Barcellona però forse io sono stato frettoloso nel rimetterlo subito in campo e non era nelle condizioni totalmente migliori. E’ però in grandissima crescita, soprattutto per atteggiamento e disponibilità. Gli manca solo il gol e sono sicuro che quando si sbloccherà potremmo toglierci grandissime soddisfazioni”.

Gonalons: “dimostrato di avere delle qualità, ma ogni suo errore viene evidenziato maggiormente rispetto a quelli che commettono gli altri. Dobbiamo aiutarlo perché ha dimostrato di avere grandi qualità e dei mezzi importanti per giocare a determinati livelli, guardate la partita contro il Chelsea. Il giocatore c’è e dobbiamo supportarlo, lo chiedo anche alla gente. Non bisogna storcere il naso di fronte al primo errore. Maxime è un esempio per tutti e mi auguro che lui possa dimostrare ancora il suo valore”.