Manolas: “A Roma sto bene, resto qui”

Manolas: “A Roma sto bene, resto qui”

In un’intervista rilasciata a sport24.gr Kostas Manolas, difensore dell’AS Roma, ha parlato del suo futuro e della stagione conclusa da poche settimane: “Resto alla Roma, sono molto contento. Ho fatto un ottimo anno, ma personalmente non mi interesso di ciò che dicono i giornali. Ho firmato un ottimo contratto, sono molto felice a Roma, mia moglie e i miei figli stanno bene. Qui sono amato. E questo è molto importante. Quando ho rinnovato Totti è venuto e mi ha dato un calcio nel culo. Io capitano della Roma? Non ci ho pensato perché ce ne sono molti prima di me. Posso fare il leader, ma non ho mai pensato di mettere una fascia. In nazionale potrei farlo. Ma Torosidis e Papastathopoulos sono davanti a me e sono a posto. Non l’ho chiesto, e non lo chiederò mai. Non mi interessa il ruolo del leader. Sono interessato ad essere un leader sul campo. Quello che conta è il campo. Quando finisce una partita, il tuo compagno di squadra si congratula con te. Pensi che a Totti che indossava la fascia importasse? Non gli importava affatto. Quando ho capito di essere importante? Quando dovevo rinnovare il mio contratto. L’ho capito da una conversazione che ho fatto con Totti e Monchi. Ho voluto parlare con Totti perché abbiamo un bel rapporto. Abbiamo parlato e ho capito che sono importante per questo gruppo e che mi volevano. Non so se volessero vendermi. Mi hanno mostrato fin dall’inizio la volontà di trattenermi. Si sono fidati di me”.

Perché la Roma è speciale? “Perché i suoi tifosi sono qualcosa che non avevo mai visto prima. Non ho mai visto un tale amore per una squadra. Quando la squadra non va bene la situazione può esplodere. Ma se le cose vanno bene puoi diventare Dio. È il calcio. Ecco perché ti ho detto che lo specchio è il campo. L’unico che non mentirà mai”.