Cengiz Under: “Il mister mi ha dato fiducia, per me questo è stato importante”

Cengiz Under, attaccante dell’AS Roma, ha parlato a Roma TV.

Come stai? “Siamo un po’ stanchi, ci stiamo impegnando e questo è necessario per avere un buon risultato”.
Come sono andate le vacanze? “Avevo il sogno di andare ai Mondiali e sono triste per non esserci riuscito. E’ un mio sogno e la prossima volta vorrei realizzarlo. Ho seguito comunque alcune partite”.
Sei stato eletto miglior giovane della Serie A lo scorso anno: “Sono onorato di questo riconoscimento. Ho segnato solo otto gol e vorrei farne di più nella prossima stagione”.
Da Verona-Roma in poi sei stato un trascinatore: “Fino alla partita di Verona non avevo mai segnato ma ho sempre detto che mi sarebbe bastata una rete per trovare la continuità e così è stato. Sono orgoglioso di esserci riuscito”.
Chi è più veloce tu o Salah? “Salah è molto forte è difficile fare un paragone con lui. Sono stato felice di prendere il suo posto ma devo ancora lavorare. Chi è più veloce? Credo sia più veloce lui”.
Qual è il gol che ti ha dato più soddisfazione? Il tuo rapporto con Eusebio Di Francesco? “Il mister mi è stato sempre vicino e questo è stato importante, mi ha dato fiducia. Per quanto riguarda i gol dico quello di Verona e quello contro lo Shakhtar”.
Il rapporto con Emre: “Mi sento molto fortunato di aver giocato con Emre. Mi ha sempre aiutato, ci siamo sentiti spesso e mi ha dato suggerimenti sull’alimentazione e gli allenamenti. Per me è il più grande giocatore turco”.
Tra i nuovi chi ti ha impressionato? “Sarebbe ingiusto dare un nome. Sono otto giocatori e tutti hanno lavorato bene per poter venire qui. Sono sicuro che faranno bene alla Roma. Spero che Pastore possa fare tanti assist, è un giocatore incredibile”.
Perché indossi il numero 17? “Sono cresciuto a livello professionale con questo numero”.
Qual è il tuo obiettivo e qual è quello della squadra? “Come obiettivo generale vogliamo entrare tra le prime due squadre del campionato. Io spero di avere un ruolo importante”.