De Rossi: “Non possiamo buttare tutto, mancano tante partite e dobbiamo lavorare”

De Rossi: “Non possiamo buttare tutto, mancano tante partite e dobbiamo lavorare”

Queste le dichiarazioni di Daniele De Rossi a Sky Sport al termine di Bologna-Roma.

Non abbiamo fatto un gran bel regalo a Giorgio Rossi: “Non la buttiamo su Giorgio, che non c’entra niente. Penso che in questi momenti Giorgio ci sosteneva come nessun altro e se vogliamo entrare nel merito era proprio una figura importantissima per noi. In questi momenti e in tutti gli altri, quotidianamente. Di sicuro non ce lo siamo fatti da solo, abbiamo fatto una partita che non pensavamo. Eravamo abbastanza carichi, invece il primo gol ci ha tagliato le gambe”.
Come mai accade questo? “Siamo a settembre, per forza di cosa dobbiamo guardare ed analizzare questi errori. Mancano troppe partite, non possiamo buttare i remi in barca, la stagione è tutta nelle nostre mani, ci mancano tantissimi punti. Neanche a stare troppo sereni e troppo tranquilli perché qualcosa che non funziona ci sta. Le spiegazioni ce le dobbiamo dare tra di noi, dobbiamo cercare le motivazioni tra di noi, nel quotidiano a Trigoria analizzandole con i video e guardandoci negli occhi”.
I cambi e il rischio di perdere la fiducia? “Forse si, ma che deve fare un allenatore? Se le cose non vanno bene, prende e cambia. Vorrei fare questo lavoro e mi rendo conto che è difficile. Quando le cose non vanno si cerca di cambiare qualcosa. Cambiano tutti, anche il Bologna lo ha fatto e oggi ha vinto”.
La responsabilità: “Dobbiamo prendercela noi, perché lui ha cambiato tantissimi giocatori e moduli ma siamo sempre noi, siamo questi. Noi non facciamo passi indietro, non ci sottraiamo alle nostre responsabilità, poi lui continuerà a fare il suo lavoro, cioè cambiare e modificare perché quando le cose vanno così male a mio avviso sarebbe assurdo perseverare, qualcosa di sbagliato c’è”.
Voi esperti cosa farete per tirare su il morale dei ragazzi? “Ne facciamo di tutti i colori ma non sta funzionando. Si parla, si responsabilizza, ci si autoresponsabilizza perché non è che noi anziani siamo meno colpevoli dei giovani. Adesso non sta funzionando niente, ogni cosa sembra un tuffo nel vuoto ma ne usciremo fuori. Non possiamo sbagliare le prossime due partite”.