Di Francesco: “Contro la Fiorentina voglio vedere un atteggiamento diverso da parte della squadra”

Il tecnico dell’AS Roma Eusebio Di Francesco ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Fiorentina.

Capitolo infortunati:Pastore e Kluivert si sono allenati per la prima volta con la squadra da quando si sono infortunati. Kluivert si è fermato molto meno di Pastore e ha avuto meno ricadute. La possibilità di scendere in campo da parte di Pastore è meno probabile rispetto a quella di Kluivert ed è legata alle situazioni fisiche che ha avuto. Però saranno tutti e due convocati. De Rossi sicuramente non sarà convocato per questa gara perché sta ancora male. Con molto probabilità non sarà convocato per il Cska e difficilmente sarà disponibile contro la Sampdoria. Questo è lo stato di salute in questo momento di De Rossi. Manolas oggi ha fatto il primo allenamento oggi ed è stato positivo, quindi sarà disponibile per la gara di domani. Valuterò tra oggi e domani se farlo giocare o meno. Io devo fare una valutazione su un giocatore che è uscito al 75° contro il Napoli e che si è allenato un solo giorno con la squadra. Parlerò anche con lui per capire come sta”.

La partita contro la Fiorentina: “Sicuramente mi auguro di vedere un atteggiamento differente, magari un po’ più aggressivi in quelle che sono determinate caratteristiche, come la capacità di non abbassarsi tanto. Io parlo sempre di squadra in generale ed è un atteggiamento che dobbiamo ritrovare con continuità e farlo partita dopo partita, non alternarlo in alcune si e in altre no. Mi aspetto che questa squadra dia continuità a quelle che sono le idee su cui lavoriamo. Tornare al 4-3-3? Tutto è possibile ma se vado a guardare la risposta nel secondo tempo di Napoli non mi è piaciuta e parlo di atteggiamenti nel 4-3-3. Siamo stati troppo remissivi anche dal punto di vista generale. E’ una valutazione che faccio anche a partita in corso ma oggi come oggi credo che darò ancora continuità al sistema di gioco che abbiamo adottato nell’ultimo periodo”.

Cristante al posto di De Rossi? “Siccome ho letto che fisicamente è risultato al di sotto anche degli altri calciatori, abbiamo fatto i test questa settimana e lui è risultato tra i migliori dal punto di vista fisico e questo vi fa capire le dinamiche, l’importanza che ha la parte psicologica in ogni calciatore. Se vi ricordate io in passato ho sempre parlato di aspetti tecnici e fisici ma predomina per tutti l’aspetto mentale. Su questo ragazzo stiamo lavorando, devo dire che ha grandissima disponibilità, lavora bene. Non vi so dire se sarà lui o un altro il sostituto di De Rossi. Anche Pellegrini può svolgere quel ruolo di centrocampista centrale come ha già fatto in passato”.

Obiettivi: “Mi sono posto un obiettivo, certo. La Coppa Italia la dobbiamo giocare ed è un obiettivo, la Champions la dobbiamo giocare, cercare di passare il turno e ci siamo perché siamo nelle condizioni per poterlo fare, il campionato è la competizione dove siamo un po’ più in ritardo e dove abbiamo inanellato delle prestazioni un po’ al di sotto di quelle che sono le nostre possibilità e dove dobbiamo assolutamente migliorare. Io mi alzo tutte le mattine per cercare di migliorare me stesso e la mia squadra. Io darò per questa maglia e per questi colori il 100%, poi le valutazioni verrano fatte alla fine. Ovvio che siamo in ritardo rispetto alle altre ma lo eravamo anche l’anno scorso in alcuni momenti del campionato. La possibilità di accorciare la classifica e di guadagnare posizioni migliori c’è ed è normale che dobbiamo iniziare ad alzare il rendimento e a fare punti a partire da domani. Porsi già un obiettivo di quarto posto ora non mi piace, poi se arriviamo a fine campionato e rimane solo quello va bene. Prendo come esempio il Milan che due partite fa aveva perso il derby ed era sotto ed oggi invece ha riagguantato il quarto posto. Vincere due partite ti permette di accorciare. L’Inter ad inizio campionato era in difficoltà, ha vinto diverse partite e sta trovando la continuità e la fiducia, quella che noi dobbiamo ritrovare. Noi nelle ultime 7 gare abbiamo perso solo una partita e vuol dire che come ruolino siamo cresciuti ma non basta, io non sono contento e voglio di più”.

La squadra fatica a trovare gioco: “Ci sono state tante situazioni, anche a livello tattico dove pensavamo di giocare in un certo modo ma non siamo riusciti ad avere continuità nell’interpretare le gare. La capacità di stare spesso nella metà campo avversaria, di essere aggressivi, di dare un senso di dominio alla partita ti dà sicuramente forza e dobbiamo lavorare su questo concetto. E’ la cosa che ci manca più di tutti, al di là del discorso dei punti e mi riferisco alla prestazione. Dare il senso di dominare le gare attraverso a determinati atteggiamenti tattici e fisici”.

Schick in campo domani? “Domani come centravanti giocherà Dzeko, poi vedremo altre situazioni perché Schick può giocare anche da esterno. C’è un percorso di crescita per tutti e mancano tante partite. Ci sarà possibilità per tutti, anche perché i miei calciatori sono tutti coinvolti e lavoro per farli crescere. Poi valuto chi far giocare. Ci sono i momenti per far scendere i calciatori in campo. Sono convinto che alla lunga in tanti potrebbero essere coinvolti, come in tanti non potrebbero avere chance perchè non li vedo pronti o non si preparano in maniera tale da darmi la possibilità di farli giocare”.