Di Francesco: “Sento la fiducia della società”

Di Francesco: “Sento la fiducia della società”

Alla vigilia di Roma-Real Madrid Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa.

La sconfitta di Udine: “Se uno leggesse i dati senza guardare il risultato parlerebbe di partita vinta facilmente. E’ mancata la determinazione, quel qualcosa di cui si parla e si scrive ma che non si compra al supermercato. Quella voglia e quel desiderio di voler vincere le partite ma con maggiore cattiveria. Avevamo preparato una partita che io ritenevo fosse la più importante e il fatto di averla persa mi ha dato un fastidio enorme. Come si interviene su una squadra che entra per 19 volte in area senza segnare? Questo si lega un po’ ai tanti dati che sono positivi ma che diventano negativi visti i risultati. La mancanza di credere su quello che si va a fare all’interno dell’area di rigore e calciare con maggiore determinazione e cattiveria. Lavorare sulla testa dei ragazzi e il lavoro di campo. Solo questo può permettermi di venirne fuori ma anche la possibilità e la fortuna di avere subito una partita importante dove puoi metterti in discussione e mostrare di non essere quelli visti a Udine”.

La cattiveria: “L’allenatore è lo stesso che con cattiveria e determinazione ha portato la squadra ad essere aggressiva nella metà campo avversaria, a volte si è adattato alle caratteristiche dei giocatori che aveva a disposizione, però sono discorsi che fanno tutti gli allenatori. La cattiveria è una cosa astratta. Anche Kolarov sa che se calcia in porta scherzando e ridendo non fa gol ma se calcia in porta più determinato ha maggiori possibilità di farlo. Questa è una cosa che si allena e che si può migliorare. Spesso ricadiamo in questo e allora vuol dire che l’allenatore deve raddoppiare ciò che sta facendo. Io un esame di coscienza me lo faccio tutti i giorni ed è una cosa che mi chiedo. Roma e Real hanno due problemi in campionato ma in Champions stanno facendo il loro percorso. Giochiamo ad armi pari sapendo che affronteremo la squadra Campione d’Europa. Sarà un evento importante ed è una cosa positiva per la piazza, l’ambiente e la società”.

I tifosi: “Non solo domani ma sempre, dobbiamo dare sempre il massimo e portare rispetto ai tifosi. E’ normale che siano arrabbiati, anche io non sono felice e mi auguro di avere un altro viso dopo la partita di domani. Il tifoso deve chiedere il massimo impegno, poi se mi viene a parlare di formazioni e di scelte mi incavolo, perché il tifoso a noi deve chiedere impegno e serietà, questo sì, e noi lo dobbiamo dare perché deve far parte del nostro modo di essere”.

Il Real Madrid: “Il Real Madrid di oggi è molto simile a quello di Lopetegui, non vedo grandissime differenze. A livello psicologico è diverso perché quando siamo andati noi venivano da un ottimo momento mentre noi dovevamo inquadrare la situazione. E’ un momento completamente differente per entrambe le squadre”.

Infortunati: “Il Real Madrid di oggi è molto simile a quello precedente, non vedo grandissime differenze. A livello psicologico è diverso perché quando siamo andati noi venivano da un ottimo momento mentre noi dovevamo inquadrare la situazione. E’ un momento completamente differente per entrambe le squadre. Manolas? Oggi farà l’ultimo testa e se dovesse essere a posto sarà della partita”.