Di Francesco: “A Cagliari per il salto definitivo. Manolas potrebbe non giocare per infortunio”

Eusebio Di Francesco ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della delicata trasferta di Cagliari. L’allenatore giallorosso è tornato sulla questione infortunati, svelando che Manolas potrebbe non essere della gara: “Ha ricevuto un colpo alla gamba durante la partitella, fa fatica a camminare, la stessa si è gonfiata e le sue possibilità di giocare sono del 50%. Verrà sicuramente in ritiro ma valuteremo tra oggi e domani la possibilità di farlo giocare”.
Buone notizie invece per Fazio: “E’ totalmente recuperato”.

Di Francesco, dopo aver confermato che Florenzi giocherà terzino destro, ha parlato della condizione fisica di Pastore  Perotti: “Avranno più minutaggio, forse più Pastore rispetto a Perotti per continuità negli allenamenti ma nessuno dei due partirà titolare”.

I problemi a centrocampo e le alternative: “L’unica è mettersi con un difensore in più ma nel frattempo vorrei lavorare anche con Riccardi che però è stato in nazionale fino a ieri ed è tornato ad oggi. E’ un ragazzo che teniamo in considerazione ma è un 2001 e a Roma un giovane viene esaltato, come è accaduto per Zaniolo, che è diventato il fenomeno dell’anno, o magari buttato giù. Dobbiamo essere bravi a mantenere equilibrio. Non ho tante soluzioni ma sto valutando tante cose che potrebbero aiutarci in questo periodo. Servirebbe una bella preghiera (ride ndr). Marcano? Si è allenato benissimo, potrebbe essere della partita e sto valutando se farlo giocare dall’inizio. In base a come sta Manolas valuterò chi far giocare tra i due centrali. Gli unici dubbi sono lì”.

I tanti infortunati? “Mettiamoci tutto, diamo una percentuale a tutto, anche agli errori umani e alle scelte fatte. Prendiamo Pellegrini, con lui è stato fatto un percorso che potesse riportarlo dentro per la partita di Cagliari, considerando il desiderio del ragazzo di voler recuperare e il mio desiderio di volerlo avere a disposizione. E’ accaduto un imprevisto, fa parte anche del nostro gioco perchè si gioca sul filo del rasoio, un pochino al limite, in un momento in cui abbiamo bisogno di recuperare giocatori. A volte ad essere frettolosi si può incappare in questi rischi. Dobbiamo essere bravi a non correre più rischi però c’è necessità di recuperare calciatori perchè abbiamo tante partite da affrontare”.

Dzeko ed El Shaarawy in Spagna per i loro rispettivi infortuni? “Hanno fatto una capatina in Spagna e facciamo tutto questo per cercare di farli recuperare il prima possibile, di cercare di trovare soluzioni alternative per migliorare. C’è la voglia di fare qualcosa per rimediare agli infortuni e agli errori commessi precedentemente. Nessuno si deve tirare fuori da tutto questo, siamo responsabili in questo senso come lo sono i ragazzi che devono avere maggiore attenzione in quello che fanno”.

Capitolo Var: “Ci sono stati tanti errori nei nostri confronti. Quello che dispiace è che si è parlato tanto della disponibilità del Var e di utilizzare un qualcosa in grado di poterti aiutare, questo è il rammarico più grande. Ci sono delle cose così evidenti che dovrebbero essere riguardate con attenzione, visto che poi il primo responsabile è l’arbitro. Sono state dette tante cose ma il concetto è sempre lo stesso: si chiede scusa ma chi ci rimette poi sono gli allenatori o le partite. Mi auguro che da adesso in poi di questi episodi ne accadano il meno possibile”.

Cagliari-Roma banco di prova? “Io banchi di prova ne vedo tutti i giorni. Domani c’è il Cagliari ma mercoledì c’è il Plzen. Noi dobbiamo giocare le partite sempre in un certo modo e dare continuità. A Cagliari sarà importante dimostrare di aver fatto il salto mentale, quello auspicato e che ci è mancato in altre partite. Con l’Inter abbiamo avuto una grande reazione mentale e sono contento ma bisogna chiudere le partite”.