Gattuso: “Servirà una grande prova contro la Roma”

Giornata di conferenza stampa anche a Milanello dove Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, ha incontrato i giornalisti alla vigilia della sfida contro la Roma.

La Roma: “Domani affronteremo una squadra che viene da un momento non positivo ma composta da grandi giocatori. Parlano i dati per la Roma che all’Olimpico ha segnato 43 gol, 14 su calci piazzati. E’ la squadra che tira di più in porta in tutta la Serie A, 135 tiri, e noi dobbiamo stare molto attenti. Sono in difficoltà ma domani sarà per noi una partita molto difficile e voglio vedere la stessa voglia, la stessa applicazione che ho visto in queste settimane. La Roma nei momenti di difficoltà quest’anno è sempre riuscita a fare ottime prestazioni. Viene da 3 vittorie consecutive all’Olimpico, ha grandi giocatori, è allenata da un tecnico che da tanti anni sta facendo bene e dobbiamo stare attenti. E’ una partita importante, come lo saranno tutte. La Roma ha giocatori incredibili e dobbiamo farci trovare pronti”.

Il momento del Milan: “Prima del Frosinone avevo detto alla squadra che dobbiamo essere bravi a restare in questa posizione fino a Primavera, perché negli ultimi anni in Primavera il Milan non ha mai fatto parte della lotta Champions. Dobbiamo lavorare come stiamo facendo, con grande professionalità e tutti devono pensare al bene della squadra, non al proprio orticello. La condizione fisica? Stiamo bene”.

Il mercato del Milan: “Ci siamo sicuramente rinforzati, anche perché ora rientreranno gli infortunati Biglia, Caldara e Zapata. Piatek aveva fatto cinque mesi segnando ad ogni tocco di palla. La sorpresa a livello tattico è stato Paquetà, è un brasiliano atipico, è una spugna, assorbe bene, osserva e chiede, è lì curioso ed è la sorpresa più grande a livello tattico”.

Un giudizio su Zaniolo: “Grandissima ammirazione perché sta facendo cose incredibili. L’ho seguito lo scoro anno perché ho allenato la Primavera per 4 mesi e già era bravo. Sta dimostrando di avere grandissime qualità e per il calcio italiano è una fortuna. Spero non si perda, testa giù perché c’è da lavorare ma è uno dei talenti più importanti del calcio italiano”,