Di Francesco: “A Verona senza Olsen e Manolas. Schick e Karsdorp possono giocare dall’inizio con Zaniolo”

Di Francesco: “A Verona senza Olsen e Manolas. Schick e Karsdorp possono giocare dall’inizio con Zaniolo”

Mister Eusebio Di Francesco ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Verona. Venerdì 8 febbraio la squadra giallorossa scenderà in campo al Bentegodi contro il Chievo.

La condizione della squadra: “Alcuni calciatori non saranno convocati a causa del riacutizzarsi di fastidi muscolari. Parlo di Olsen, che non sarà convocato per un problema al polpaccio, e di Manolas che ha avuto un problema al pube. Per il resto è da valutare solo De Rossi che non è ancora nelle condizioni ottimali per sostenere più impegni ravvicinati ma sono molto contento di come sta in questo momento. Abbiamo però recuperato Juan Jesus che ha accorciato i tempi di recupero, anche se non può partire titolare”.

La formazione:Karsdorp e Schick insieme possono essere riproposti. Rick ha avuto maggiore continuità nello stare nella gara nella fase difensiva ed ha trovato il giusto equilibrio nella spinta offensiva, inoltre ha lavorato bene leggendo tante situazioni nel modo giusto. Patrik ha messo dentro quella cattiveria che deve appartenere ad ogni giocatore. Anche Dzeko sarà in campo. Zaniolo? Giocherà di nuovo. In questo momento anche a livello mentale è libero e dobbiamo sfruttare questa sua gioventù, questo suo essere aggressivo, determinato e voglioso. Contro il Chievo la squadra giocherà con il 4-3-3 oppure con il 4-2-3-1 perché dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo”.

Solo 13 punti raccolti con le piccole: “Non solo noi abbiamo perso punti, anche altre squadre. Partite come quella contro il Chievo poi vanno affrontate in un certo modo perché parliamo di formazioni agguerrite, che lavorano molto sulla fase difensiva. Noi abbiamo avuto poca continuità in queste partite e non siamo stati bravi a chiuderle. Dobbiamo essere più cinici, fare una fase difensiva adeguata come quella fatta con il Milan. Queste partite vanno trattate allo stesso modo”.

Il momento che sta vivendo Florenzi. L’esplosione di Karsdorp può essere uno stimolo? “La competitività è uno stimolo, ne sono convinto. Bisogna sempre avere due giocatori per ruolo. Flo arriva da un periodo nel quale è stato fermo a causa della febbre e questo lo ha subìto ma sono sicuro che tornerà a brillare. Tutti quanti siamo un po’ in sofferenza ma le partite e i risultati riporteranno questi giocatori importanti ad un certo livello”.
Kolarov e il botta e risposta con il tifoso: “Siamo tutti quanti uomini, anche quando sbagliamo. A volte le cose diventano più grandi di quelle che sono. Lui è molto dispiaciuto di questo, anche se non so bene cosa sia successo. Kolarov ha sempre dimostrato molto attaccamento al suo lavoro e a questa maglia. Ha giocato un mese e un mezzo con un piede fratturato, non camminava dopo le partite e ha fatto infiltrazioni. Poi accadono delle cose dove ci si può mettere anche una pietra sopra. Lui è molto importante per la Roma e bisogna sostenerlo perché abbiamo bisogno di un giocatore come lui. Ha sempre dato il massimo”.

Come sta Pastore?
 “Sono tante le componenti che non lo fanno rendere al meglio, non solo il discorso dei miei schemi. Gli manca il fatto di giocare con continuità, e questo sta capitando anche per colpa mia. Si allena sempre bene. Deve continuare ad allenarsi al meglio, sapendo che davanti c’è Zaniolo che sta facendo benissimo. Abbiamo però bisogno di tutti, compreso Pastore”.