Centro Suono Sport – Tiziano Crudeli: “Mi aspettavo di più dal Milan. La Roma? Mi piaceva Di Francesco ma troppi gol subiti”

Centro Suono Sport – Tiziano Crudeli: “Mi aspettavo di più dal Milan. La Roma? Mi piaceva Di Francesco ma troppi gol subiti”

Il Podcast dell’intervento di Tiziano Crudeli (12-04-2019) ai microfoni di Centro Suono Sport all’interno del programma L’Università del Calcio.

“Sono deluso dal Milan, mi aspettavo di più anche perché, soprattutto nelle ultime partite, ero convinto che il Milan fosse in crescita e invece il derby ha confermato che è un Milan non eccezionale. Io stravedo per Gattuso però credo che alcune responsabilità ci siano anche da parte sua, perché il Milan ha dimostrato nelle partite precedenti di non avere un gioco efficace, soprattutto in funzione di un giocatore come Piatek, che è un grande goleador, e non c’è un’assistenza adeguata, un rifornimento adeguato, un gioco adeguato alle sue caratteristiche. Piatek ha dimostrato di essere un goleador di razza, di grande valore, però riceve poche palle. Gattuso ha provato anche il 3-4-1-2 però poi sono venute fuori le lacune a centrocampo e in difesa. Vediamo… adesso il Milan avrà dei test importanti ed è alle prese con problemi societari non indifferenti a livello internazionale. Piatek? E’ un ottimo giocatore, ha dimostrato di essere bravo sia dal punto di vista tecnico, nel gioco aereo, nelle conclusioni dalla media e lunga distanza, si inserisce bene negli spazi e ha fiuto del gol, è un bomber di razza”.

“La Roma? Non mi aspettavo questa situazione. Di Francesco per me è un ottimo allenatore, a proposito di saper lanciare i giovani. La Roma ha una caratteristica che non ha nessuna squadra nel campionato italiano: è andata a bersaglio con 18 marcatori diversi, 17+1 esattamente. Questo dimostra che il gioco offensivo di Di Francesco portava a segnare un po’ tutti, anche se è venuto meno in termine di realizzazione il bomber principe Edin Dzeko. Il gioco della Roma a me piaceva, anche se poi c’è l’altra faccia della medaglia: 41 gol subiti sono tanti, soprattutto nel nostro campionato. Potenzialmente per me era una squadra altamente spettacolare, ha alcuni giocatori che mi piacciono tanto, soprattutto i giovani, però devi avere una solidità nel reparto arretrato senza la quale non puoi aspirare ai vertici del campionato italiano”.