Ranieri: “Pastore non lo scopro io, ha una qualità che non finisce mai. La partita più bella da quando sono qui”

Il tecnico dell’AS Roma Claudio Ranieri ha parlato a Sky Sport al termine della partita vinta contro il Cagliari: “Da quando sono arrivato è la partita più bella. La squadra si è rasserenata e i giocatori hanno giocato l’uno per l’altro senza egoismi. Contro l’Inter abbiamo lasciato troppi cross e oggi siamo riusciti a limitare il Cagliari sulle due fasce”.

Pastore: “Quando ho capito che era arrivato il suo momento? Vedendolo in allenamento. Per me l’allenamento è sacro, i giocatori parlano lì, durante gli allenamenti, con l’impegno, con il lavoro, l’umiltà e lui già dall’altra settimana mi aveva fatto pensare di metterlo in campo e oggi ho deciso perché anche durante questa settimana aveva fatto cose notevoli”.

Il mercato rivalutato durante questa sua gestione: “Erano andati via dei giocatori importanti dopo una grande stagione e quelli che sono rimasti non erano cosi contenti e c’è stato un po’ di disappunto interiore da parte dei giocatori. I nuovi arrivati non sono stati così tanto aiutati dai vecchi, non perché non volessero ma perché ancora stavano pensando all’anno precedente. Sono tutte cose che pesano in uno spogliatoio. Adesso i ragazzi stanno riprendendo consapevolezza nei propri mezzi. Pastore non lo scopro io, ha una qualità che non finisce mai. Gli ho detto ‘gioca come sai perché quello che sai fare tu lo sanno fare pochi ma difendi come voglio io”.

Conte: “Da tifoso della Roma vorrei Antonio Conte come allenatore. Non so nulla di presunti contatti ma un suo eventuale arrivo mi renderebbe felice”.