Lecce-Roma, Fonseca: “Domani cambierò dei giocatori”

Lecce-Roma, Fonseca: “Domani cambierò dei giocatori”

Oggi, sabato 28 settembre, alle ore 13:30, si tiene la conferenza stampa di mister Paulo Fonseca per presentare la gara tra Lecce e Roma presso la sala stampa del Centro Sportivo Fulvio Bernardini.

 

Con l’Atalanta è arrivata la prima sconfitta della sua gestione. Avete parlato con i ragazzi?
“Sì, come facciamo abitualmente. Abbiamo fatto un’analisi con i calciatori per capire quello che non aveva funzionato bene e quello che dobbiamo migliorare”.

Continua il periodo di partite ravvicinate e dunque non si può allenare bene con continuità. Come sta il gruppo? Lei sta cambiando molto, ci saranno dei cambi anche domani?
“Sì, probabilmente effettuerò alcuni cambi, cambierò qualche giocatore. E’ un momento in cui ci sono molte partite e poco tempo per recuperare. Ci sono giocatori più stanchi e farò le mie scelte tenendo conto di questo aspetto”.

I dati ci parlano di due approcci diversi della Roma: 10 gol fatti, 7 nel primo tempo, invece i gol subiti sono più nel secondo. E’ come se la squadra parta convinta dei suoi mezzi e poi crolli. E’ più un fatto fisico o di concentrazione?
“Per me la questione fisica non esiste, una settimana fa venivamo elogiati per la nostra condizione e ora abbiamo perso una partita e si batte su questo punto. Il dato sui gol subiti non ci soddisfa, stiamo lavorando sulla fase difensiva. La tendenza è a mettere in croce il reparto difensivo, ma riguarda la squadra nel suo complesso. Questa è una squadra che fa molti gol, adesso va trovato questo equilibrio che è fondamentale per la squadra”.

Ha parlato con Zaniolo dopo l’Atalanta? Domani può partire titolare?
“Beh, vedremo domani se giocherà. Ho parlato con lui come con tutti, l’abbiamo fatto in una riunione post-partita abituale per analizzare la gara”.

L’esordio di Smalling è stato convincente, ma prima di mercoledì non giocava una partita ufficiale da quattro mesi. Può sostenere tre impegni con una settimana?
“Anche questo caso vedremo domani. E’ vero per Smalling era la prima partita, ma è altrettanto vero che Fazio ha sempre giocato e domani valuterò”.

A posteriori farebbe di nuovo l’esperimento della difesa a tre? Anche i due centrali di centrocampo possono essere coinvolti nelle rotazioni?
“Non intendo rivelare quale sarà la formazione di domani, probabilmente cambierò qualcosa in tutti i settori. Sulla partita: il problema non è stato il sistema di gioco, a volte gli diamo troppo importanza, quando l’importante sono le dinamiche di squadra. Con l’Atalanta il problema è che la squadra ha avuto difficoltà a fare il suo gioco”.

Come stanno Spinazzola e Pellegrini? Sono a disposizione?
“Entrambi convocati e a disposizione e in ottima condizione”.

Che impressione ha avuto sul secondo gol dell’Atalanta? Zaniolo prende molti gialli, ma a volte sembra risentire anche dell’atteggiamento degli altri su di lui. Che cosa le ha detto?
“Non abbiamo parlato di questa questione dei cartellini con Zaniolo. Chiaramente lo abbiamo analizzato quel momento, non potevamo fare diversamente. E’ stata una mancanza di concentrazione generalizzata da parte di tutti. Non è accettabile perché la gara è sull’1-0, potevamo segnare all’ultimo minuto. E’ stato un errore da parte di tutti”.

Come ha visto Mkhitaryan nelle ultime uscite. Un’integrazione sulla difesa a tre: lei l’ultima volta l’aveva utilizzata contro l’Hoffenheim che ricorda molto l’Atalanta. La sceglie in base all’avversario?
“L’uso della difesa a tre, tra l’altro un cambio fatto a gara in corso, non ha nulla a che vedere con quello fatto con lo Shakhtar ma era una strategia studiata per l’Atalanta. Il reparto difensivo mi sembra si sia comportato bene e non cambia affatto le dinamiche e le nostre intenzione offensive: anche con la difesa a 4 gli spazi che si liberano sono gli stessi. Le dinamiche non cambiano. Volevamo essere più sicuri in fase difensiva in alcuni momenti. Il problema non è stato il sistema di gioco: in futuro non escludo, se strategicamente lo riterrò opportuno, di usare la difesa a tre. Mkhitaryan sta bene, non ha giocato perché immaginavo una partita molto fisica, condizioni che non lo favoriscono. Però sta bene”.

Affronterete anche altri squadra che si concentrano sull’uomo. Alla Roma non è mancata intelligenza collettiva e capacità di giocare sotto pressione?
“La prossima volta che giochiamo con l’Atalanta facciamo così e risolviamo il problema (ride, ndr). Non è così facile. Sono molte le squadre che giocano così è vero, ma nessuno è forte come l’Atalanta. Non è facile liberarsi da quel tipo di pressione, era difficile proporre il nostro gioco e la cosa che è mancata è adattarci a quello che la partita chiedeva. Ci eravamo preparati in settimana, ma anche all’intervallo ma è vero che non siamo riusciti ad uscire da quella morsa”.