LA PARTITA | Roma straripante: quattro gol per il quarto posto! Giallorossi più forti di Udinese ed Irrati

LA PARTITA | Roma straripante: quattro gol per il quarto posto! Giallorossi più forti di Udinese ed Irrati

Alla Dacia Arena la decima giornata di campionato, con la Roma di Paulo Fonseca che cerca conferme e continuità alla vittoria dopo il successo convincente in casa nel posticipo col Milan. L’Udinese padrona di casa, dal canto suo, è chiamata ad una prova d’orgoglio di fronte al suo pubblico dopo i sette ceffoni incassati a Bergamo dalla terribile Atalanta di GasperiniFlorenzi in panchina e Santon all’inizio a destra, si rivede in panchina Cengiz Under dopo quasi due mesi di assenza forzata per infortunio. I giallorossi entrano in campo ad Udine con Napoli-Atalanta (dirette concorrenti per la Champions) appena terminata 2-2.

Nicolò Zaniolo, ad Udine il primo gol in trasferta

VIZIO ZANIOLO – Avvio veemente dell’Udinese in pressing, con Mancini (ammonito) costretto al fallo tattico su passaggio sbagliato di Smalling al 2′. La Roma si riordina presto e sugli sviluppi da corner arriva la prima occasione da golPastore raccoglie una corta respinta e calcia al volo un bolide che sfiora di millimetri il palo alla destra di Musso. La gara ha ribaltamenti feroci, con Lasagna che “strappa” un gran contropiede per l’Udinese, bravo Smalling a frapporsi alla disperata. Il cinismo giallorosso degli ultimi tempi trova però conferma al 14′: dopo un contatto dubbio in area romanista tra Santon e SemaZaniolo approfitta di una dormita clamorosa sul ribaltamento di fronte di Samirbattendo senza appello Musso al primo tiro nello specchio: 1-0Terzo gol consecutivo (dopo Borussia Monchengladbach e Milan) e primo gol in trasferta per Nicolò Zaniolo dal suo arrivo nella Capitale.

Justin Kluivert, in azione contro l’Udinese

CONTROLLO TOTALE ROMA – All’altezza del 25′ la Roma controlla le operazioni in campo, con Pastore ispirato e Dzeko dominante su tutto il fronte d’attacco. Al 28′ break di Pastore che recupera palla e si fa 50 metri fallendo l’occasione di fronte a Musso per troppo egoismo (Dzeko e Kluivert soli). Un minuto dopo un Kluivert esuberante va via in tunnel e serve verticale Zaniolo, che va vicino alla doppietta calciando largo. Gli schemi di Fonseca funzionano, l’Udinese è nel pallone come a Bergamo ed i giallorossi sono padroni del campo.

Fazio, espulso a Udine al 32′

IRRATI CACCIA FAZIO – All’altezza del 32′, l’episodio che rischia di cambiare volto ad una gara dominata sino a quel momento dalla RomaFazio viene espulso su una lettura “particolare” da parte di Irrati, che valuta il pressing di Okaka come “chiara occasione da gol”. Anche il check al VAR conferma la decisione e il difensore argentino della Roma è costretto ad abbandonare il campoScelta quantomai cervellotica del direttore di gara, dato che i numerosi replay evidenziano un movimento di Fazio congruo alla protezione del pallone, con Okaka che non entra mai in possesso con quest’ultimo per poter puntare dritto verso Pau López. La Roma riesce a reggere fino al duplice fischio grazie al sacrificio collettivo (Dzeko su tutti).

Smalling, in gol dopo 6′ nella ripresa

10 CONTRO TUTTI, SUBITO 0-3! – L’inizio della ripresa da parte della Roma è rabbioso. Zaniolo se ne va d’impeto e viene messo giù: punizione sulla quale Kolarov chiama Musso alla parata in controtempo. L’Udinese risponde alzando il tenore agonistico e prendendosi due gialli con Jajalo e Barak. La Roma è una falange che si muove come fosse un solo uomo, sicuramente caricata dal torto subìto. Nello spazio di 180 secondi, infatti, arrivano due gol per quelli di Fonseca. Smalling è il più veloce di tutti a sfruttare una mischia al 6′ su calcio d’angolo magistralmente battuto da Veretout; tre minuti dopo Kluivert finalizza con dribbling e palla all’angolino un contropiede spettacolare partito dal recupero in difesa di Mancini e sublimato ad un assist da campione di Pastore. Ma non si giocava in 10 contro 11?

Kolarov, autore dello 0-4

ROMA DEBORDANTE –  Al 65′, il punto che chiude definitivamente il match: Kluivert controlla bene in area una gran palla offertagli da Dzeko e Rodrigo Becao ingenuamente tocca nettamente col braccio. Per Irrati non può essere altro che calcio di rigore, che Kolarov trasforma senza noie spiazzando Musso e calando il poker per i giallorossi. Fonseca ora gestisce, togliendo Pastore e preservandolo per RomaNapoli a 20′ dalla fine; al suo posto Cetin, già positivissimo col Milan. Da sottolineare gli applausi di tutto il settore ospiti della Dacia Arena per l’argentino, in una semi-standing-ovation. Il pubblico friulano fischia, quello giallorosso canta, mentre la Roma si difende con ordine non concedendo nulla. Fuori Kluivert (miglior gara stagionale) e dentro Perotti al 73′Zaniolo inizia a zoppicare e mister Fonseca non vuol sentir ragioni: fuori il wonderkid italiano e dentro Florenzi al 78′. Appendice per Pau López, che si allunga miracolosamente tenendo la ‘clean sheet’ all’87′. Gli ultimi minuti si trascinano stancamente, con i giallorossi capaci ancora di pressare e quelli di Tudor completamente persi in se stessi (11 gol subìti in 4 giorni dopo averne incassati 6 nelle precedenti 9 giornate). Numeri che non impoveriscono la più bella vittoria stagionale della Roma, che balza al quarto posto approfittando del pari di NapoliAtalanta.

E sabato all’Olimpico arrivano proprio gli azzurri di Ancelotti.

REDAZIONE